Cinquanta Sms gratuiti e novanta ore di navigazione gratuita al mese per gli utenti telefonici non udenti e ciechi totali: lo prevede la delibera dell’Autorità Garante per le telecomunicazioni – Agcom, applicata fra molti ostacoli dalle compagnie telefoniche. In campo anche l’Ens, l’Uic e le associazioni per i consumatori. Cronaca di un viaggio lungo quasi due anni…
Esenzione dal pagamento del canone di abbonamento al servizio telefonico in abitazione privata, un'offerta minima di 50 Sms gratuiti al giorno per le persone sorde (art.3 del regolamento allegato) e di 90 ore di navigazione per le persone non vedenti totali al mese (art.4), senza oneri aggiuntivi o documentazione non esplicitamente esigibile: è questo l'obbligo a carico degli operatori telefonici, anche mobili, sancito dalla delibera 514_07 dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) che, in ottemperanza alle funzioni che gli sono proprie, ha con questo atto assicurato "la fornitura del servizio di telecomunicazione in modo universale".
In due anni, per l'impegno di tutti, questi diritti vengono riconosciuti e ad oggi sia Telecom - Tim, che Vodafone, Wind e H3G propongono tariffe speciali e offerte minime rivolte ai cittadini con problemi auditivi. Diverso e decisamente più complesso è invece "l'attuativo" della delibera nella sua parte riguardante la navigazione Internet gratuita da postazione fissa per le persone non vedenti. I tempi sono stati più lunghi e ci si è adeguati con lentezza. Ma andiamo con calma e vediamo cosa succede nel dettaglio.
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