La Regione ha investito 500 mila euro ogni anno per fornire ai non udenti o agli ipo-udenti le pile necessarie a far funzionare gli strumenti. ''Anche un aiuto come questo può contribuire a migliorare il contesto di vita''
Tutte le persone non udenti o ipo-udenti residenti in Toscana che utilizzano protesi acustiche esterne o impianti cocleari forniti a carico del Servizio sanitario regionale potranno ricevere gratuitamente le pile necessarie a farli funzionare. Lo ha deciso la giunta regionale approvando una delibera proposta dall'assessore regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi. La decisione amplia a tutti gli audiolesi, indipendentemente dall'età, dalla patologia e della condizione clinica, un beneficio che era stato riservato fin dal gennaio del 2007 solo ai pazienti di minore età.
“Qualità della vita e possibilità di sviluppare nel modo più completo le relazioni sociali fanno parte integrante di un buon percorso assistenziale – dice l'assessore Rossi –. Dobbiamo essere sempre più attenti ad evitare discriminazioni e diseguaglianze che vanno a colpire i più deboli. Anche un aiuto come questo può contribuire a migliorare il contesto di vita e la salute di persone colpite da gravi invalidità”. Sulla base delle stime epidemiologiche per la fornitura delle pile sono stati stanziati 500 mila euro che le Aziende sanitarie potranno spendere nel corso del 2009.
(fonte: Press-IN anno I / n. 267 - Redattore Sociale del 18-02-2009)
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