Ora Gioacchino Genchi, il superconsulente del pm Luigi De Magistris finito nel ciclone delle polemiche e delle indagini per il suo maxiarchivio di tabulati, avrà dei temibili concorrenti, sul fronte delle intercettazioni: i non vedenti.
Sul nuovo numero di marzo della rivista mensile «Il corriere dei ciechi», cara al presidente dell'Unione italiana ciechi Tommaso Daniele, appare un articolo intitolato «Corso per tecnico-audio per intercettazioni ambientali». Di che si tratta? Una volta i non vedenti erano apprezzatissimi in qualità di centralinisti, compito che svolgevano con professionalità riconosciute da tutti. Oggi cercano nuovi lavori, come «periti fonici in ambit o forense». Nel testo pubblicato si legge che questo corso sperimentale permetterà alla giustizia di avere persone dotate di una «maggiore abilità», con l'obiettivo di «interpretare segnali sonori la maggior parte dei quali sono contraddistinti da una qualità particolarmente bassa, dovuta alla presenza di rumori di fondo». Le lezioni verteranno su materie quali linguistica, fonetica, fonologia e linguistica forense, signal processing: il corso prevede la partecipazione di quindici persone, destinate senza alcun dubbio a una straordinaria carriera.
(fonte: Press-IN anno I / n. 452 - Italia Oggi del 12-03-2009)
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Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia.
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