«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

giovedì 12 marzo 2009

Feltre. Tagli in vista, il Cilp ora rischia la chiusura

Per mancanza di fondi il Centro internazionale del libro parlato rischia di sospendere la sua attività. Il finanziamento statale di 232 mila 400 euro è stato tagliato di 37 mila euro l’anno scorso e sarà decurtato di altri 39 mila nel 2009, scendendo a 156 mila 887 euro.
Senza la liquidità necessaria per tenere fede ai programmi, il futuro del Cilp è in pericolo e per questo il direttivo dell’associazione ha spedito una lettera ai politici locali e agli organi ministeriali. «La sopravvivenza del Centro è messa in discussione dalla riduzione di contributi», avvisa il presidente Nino Bonan. «Abbiamo saputo che con la finanziaria di quest’anno il Cilp ha subito un ulteriore taglio dei fondi che gli erano stati assegnati con la legge del 1998. Quel provvedimento attribuiva 450 milioni delle vecchie lire al Centro internazionale del libro parlato di Feltre e lo equiparava come importanza nel sociale all’Unione italiana ciechi», precisa Bonan. «Il finanziamento di 232 mila 400 euro non solo non è mai stato aggiornato secondo gli indici di svalutazione Istat, nonostante il fatto che i servizi e le iniziative siano state ampliate da allora, ma in questi ultimi anni è stato addirittura diminuito fino a 156 mila 887 euro».
Con l’attuale situazione economica il Cilp è costretto non solo a limitare le attività dei vari settori che assicurano un servizio essenziale per i disabili, ma anche a ridurre posti di lavoro di tecnici qualificati. Senza dimenticare che a repentaglio ci sono circa tredicimila opere, raccolte in ventisei anni grazie al contributo dei volontari che hanno donato la loro voce a favore delle persone non vedenti, ipovedenti e dislessiche.
Oltre a rendere la letteratura accessibile a tutti, il Centro sta portando avanti il progetto dei quadri tattili e un’iniziativa di audio-libri rivolti agli studenti con difficoltà di lettura e agli anziani in casa di riposo. Partendo da un portale internet (www.libroparlato.org ) e da un sito (www.bancadellavoce.it ) dai quali è possibile scaricare - gratuitamente per chi ne ha bisogno - i testi vocali.
«A Feltre il Centro svolge un impegno che dovrebbe essere di competenza istituzionale e favorisce notevoli risparmi allo stato fornendo prodotti all’avanguardia di indispensabile utilità. Si desidera annullare tutto ciò?», chiede Bonan nel suo appello indirizzato ai politici comunali, provinciali, regionali e nazionali. «La struttura informatica e tecnologica è innovativa e richiede numerose spese per funzionare. Il bilancio è sui 600 mila euro e il contributo dello Stato è fondamentale per garantire l’accesso alla cultura attraverso un servizio sociale che deve essere gratuito. Invitiamo chi ha la responsabilità per farlo a prendersi carico del problema, decidendo se il Centro ha diritto di esistere». Il direttore Gualtiero Munerol sottolinea infine che «tramite l’operato di oltre 350 volontari e dieci tecnici, il Centro svolge servizi di eccellenza per migliaia di utenti in Italia e all’estero, che solo il Cilp è in grado di garantire».
(fonte: Press-IN anno I / n. 453 - Corriere delle Alpi del 12-03-2009)
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Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia.

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