(AGI) – Bruxelles - Secondo i ricercatori, il software ‘gaming with gaze’ funziona sfruttando tecnologie di eye-tracking gia’ disponibili sul mercato. Queste tecnologie utilizzano delle telecamere per monitorare i movimenti degli occhi dell’utente quando guarda lo schermo di un computer.
Gli sviluppatori hanno analizzato i movimenti oculari di giocatori che non presentavano alcuna disabilita’, al fine di sviluppare una mappa di calore visiva (heat map) in grado di attivare i vari comandi a seconda dell’area osservata dall’utente, ha spiegato il team. I vari modelli dei movimenti oculari sono poi stati convertiti in ‘gesti dello sguardo’ utilizzati per attivare movimenti o per azionare comandi.
“Nella versione attuale abbiamo programmato 12 sequenze di gesti per attivare vari comandi della tastiera o del mouse”, ha dichiarato Istance. “E’ possibile integrare - ha proseguito - un numero molto piu’ elevato di comandi, ma il numero complessivo e’ limitato dalla memoria degli utenti e dalla necessita’ di differenziare due momenti: quello in cui gli utenti desiderano attivare un comando e quello in cui gli stessi guardano semplicemente lo schermo”.
Il team ha affermato che il software ‘gaming with gaze’ dovrebbe rendere impossibile distinguere gli avatar delle persone diversamente abili da quelli degli altri utenti nei giochi e nei mondi virtuali. “Potrebbe davvero costituire una svolta nella vita di molte persone paralizzate il cui unico mezzo di comunicazione e’ rappresentato dagli occhi”, ha detto Aulikki Hyrskykari dell’Universita’ di Tampere (Finlandia). “Ovviamente vi saranno delle limitazioni a quanto potranno fare gli utenti diversamente abili - si pensi, per esempio, alla possibilita’ di compiere piu’ azioni contemporaneamente - ma gli utenti potranno scegliere a quali attivita’ partecipare. Questa e’ una scelta che fino ad oggi non potevano compiere”, ha concluso.
(fonte: SordiOnLine.Com - http://www.disabili-oggi.it/)
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