«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

martedì 5 gennaio 2010

Presto un videogioco per non vedenti

PortaPlay è al lavoro su un gioco interamente basato sul suono, in modo che possa essere giocato anche dalle persone non vedenti. La storia è ambientata nella Seconda guerra Mondiale, dove il giocatore impersona una spia Alleata.
La recente richiesta lanciata da Steve Wonder all'industria dei videogames è stata raccolta in Danimarca, da Hans von Knut dello studio PortaPlay. Knut ha annunciato che PortaPlay è al lavoro su un gioco interamente basato sul suono, in modo che possa essere giocato anche dalle persone non vedenti, come richiesto da Wonder.
"Proprio in questo periodo stimo lavorando a una demo di un gioco che usa solamente l'audio e nessun elemento grafico. Il storia è ambientata nella Seconda guerra Mondiale, dove il giocatore impersona una spia Alleata inviata dietro le linee nemiche per effettuare ricerche legate a una formidabile arma dei Tedeschi. Il giocatore viene accecato durante l'introduzione e quindi il resto del gioco ha luogo nella completa oscurità", ha spiegato Knut. "Il gioco offre combattimenti, dialoghi e rompicapi, oltre a una modalità multiplayer che da la possibilità di far giocare persone vedenti e non ad armi pari".
Il metodo usato è la creazione di ambienti audio realistici in 3D tramite particolari tecnologie di modellizzazione del suono. Per avere un'idea del risultato basta cercare "Holophonic" su Google, oppure cliccare qui.
di Stefano Merli
(fonte: http://www.bitcity.it/)

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