Da oggi il sito internet dedicato alla Carta regionale dei servizi è accessibile a tutti. Il concetto di accessibilità fa riferimento alle possibilità che anche le persone disabili hanno nel poter usufruire dei servizi messi a disposizione dal web. Possibilità che sono costantemente monitorate a livello europeo per garantire uguali diritti per tutti nell’accesso alla rete.
Così grazie alla collaborazione con l’Unione italiana ciechi e ipovedenti e Insiel, da oggi attraverso la smart card e uno speciale software anche le persone non vedenti possono prenotare una prestazione medica, accedere ai servizi del portale lavoro regionale o alle domande di contributo per la prima casa. «La nostra carta servizi- smart card - che è stata consegnata a quasi tutti i cittadini della regione, consente di accedere ai tanti servizi offerti ai cittadini - ha spiegato Valter Santarossa presidente di Insiel. Grazie alla collaborazione con l’Unione italiana ciechi oggi i servizi diventano accessibili a tutti». Un progetto «nato quasi per caso - ha detto il direttore di Insiel Fulvio Sbroiavacca - ma che rappresenta un paradigma di quella che può essere definita una corretta accessibilità ai servizi nella rete internet». La presentazione della nuova versione del portale è stata anche un’occasione per testare la fruibilità delle pagine da parte delle persone non vedenti o ipovedenti.
«Di solito - ha sottolineato Vincenzo Zoccano, esperto di nuove tecnologie dell’Unione italiana ciechi - i siti internet hanno una parte riservata alle persone disabili: il cosiddetto sito accessibile. In questo caso invece con l’aiuto di un particolare programma e con un supporto vocale possiamo accedere alle stesse pagine alle quali accedono le persone normodotate». Nello stesso modo anche le persone ipovedenti possono, sempre con l’ausilio di particolari programmi, ingrandire i caratteri e farsi guidare da un cursore che sottolinea il testo. Infine per i daltonici è disponibile anche una versione in bianco e nero. Mentre dal dal 26 al 28 febbraio nella sede dell’Istituto Rittmeyer, in occasione del 90° anniversario dalla fondazione dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, saranno in mostra tutti gli ausili per le persone non vedenti che sono stati inventati a partire dal braille fino alle quelli più avanzati.
Ivana Gherbaz
(fonte: Press-IN anno II / n. 434 - Il Piccolo di Trieste del 24-02-2010)
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Press-IN è un'iniziativa del
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