I Leo Club d'Italia hanno promosso il progetto Unileo 4 light-Sostenere il futuro professionale dei ragazzi non-vedenti e ipovedenti con l'obiettivo di supportare e incentivare lo studio e la crescita professionale dei ragazzi disabili della vista che decidono di proseguire il loro percorso di studio attraverso il conseguimento di lauree, diplomi di specializzazione e diplomi di master.
Il progetto ha coinvolto gli Atenei italiani, i ragazzi con disabilità della vista, aziende, istituzioni ed enti. Gran parte degli introiti raccolti durante le giornate di sensibilizzazione, che si sono tenute in 400 piazze italiane negli anni dal 2007 al 2009, sono stati destinati all'acquisto di software e ausili per dotare le Università italiane delle tecnologie necessarie per permettere a questi studenti di realizzare il proprio percorso di studi in autonomia e con profitto. Tutti i dettagli del progetto sono disponibili sul sito http://www.unileo4light.it.
Anche l'Ateneo genovese è stato contattato e tramite la collaborazione dei referenti del Distretto Leo 108 I.A.2 ha ottenuto software e ausili che sono stati collocati presso il polo didattico dell'Albergo dei Poveri nel Laboratorio Informatica della Facoltà di Giurisprudenza.
Venerdì 5 febbraio è stata inaugurata la postazione che sarà in seguito fruibile a tutti gli studenti.
Presso l'Ateneo genovese risultano attualmente iscritti 29 studenti che hanno dichiarato disabilità legate alla vista molti dei quali usufruiranno di questi ausili.
Il professor Casale, delegato uscente del rettore per l'integrazione universitaria degli studenti disabili, commenta così il progetto UniLeo: "L'Ateneo genovese ha avuto la fortuna di essere tra i beneficiari di questo encomiabile progetto dei Leo Club a sostegno degli studenti non vendenti o ipovedenti. Tramite la preziosa collaborazione dei referenti del Distretto Lep 108 I.A. 2, che desidero vivamente ringraziare, il nostro Servizio Disabili può oggi disporre di preziose apparecchiature, con relativi software, presso il Laboratorio di Informatica della Facoltà di Giurisprudenza, particolarmente idoneo per spazi, assistenza e orari di apertura. Al riguardo va dato atto al Preside di questa Facoltà, Prof. Paolo Comanducci, per la sensibilità che ha dimostrato nell'aver autorizzato questa collocazione. Auspichiamo che ulteriori donazioni permettano l'installazione di altra postazione dedicata in sedi distaccate del nostro Ateneo al fine di estendere a livello regionale i benefici che possono derivare agli studenti non vedenti ed ipovedenti dall'utilizzo di questa strumentazione informatica avanzata".
(fonte: www.sophia.it)
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