Doveva succedere, prima o poi. E ora è successo. La biblioteca di Cologno Monzese, nell’hinterland milanese, dallo scorso febbraio ha attivato un servizio prestiti di ebook (Books eBooks). Con il sostegno della Regione Lombardia, ha acquistato 41 reader di diverse marche e tipi.
Poi ha stretto un accordo con BookRepublic, libreria online e piattaforma di distribuzione digitale per la piccola e media editoria di qualità, impegnandosi ad acquistare libri di editori che vendono i loro ebook con il sistema di protezione e di filigrana digitale denominato social Drm o watermarking, che permette di leggere su ogni reader.
Il problema è che i grandi editori da poco entrati sul mercato (Rizzoli-Feltrinelli-Gems nel gruppo Edigita oppure Mondadori) hanno deciso di proteggere i loro file con il sistema Drm Adobe. Una scelta che – per esempio - blocca la possibilità, per le biblioteche (ovviamente dopo un accordo con gli editori) di aumentare il numero di device su cui si può trasferire l’ebook. Oppure impedisce la conversione legale dei testi in formati utilizzabili su supporti come iPad o Kindle. “In pratica”, dicono dalla biblioteca, “spenderemmo dei soldi senza poter far leggere a nessuno i libri elettronici acquistati”.
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- continua su http://ehibook.corriere.it/ >>
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Nota personale
Finalmente delle persone che ragionano con la propria testa. Adesso aspettiamo una scuola che dica le stesse cose. Iacopo
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