L’iniziativa nata nel 1975 per rendere accessibili capolavori della letteratura e best seller ai non vedenti è oggi utilizzato nelle scuole per aiutare i ragazzi con disabilità e Dsa «Da cinque anni sono il 50% dei nostri 15mila utenti», confida Serenella Sesti, coordinatrice dell’iniziativa (http://libroparlatolions.it/).
Fondamentali i donatori di voce: un centinaio di volontari e tra loro da alcuni anni anche gli studenti che partecipano al progetto "Il libro parlato a scuola" che quest'anno interesserà un Liceo di Torino e uno di Ozieri in provincia di Sassari
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