«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

lunedì 11 maggio 2009

D.M. 8.4.2009, n. 41 - Caratteristiche tecniche dei libri di testo

Segnalo la lettera indirizzata al Ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, relativa al decreto in oggetto, che contiene la posizione della Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sull'argomento.

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On. Avv. Mariastella Gelmini
Ministro della Pubblica Istruzione

Viale Trastevere, 76/a
00153 - ROMA

OGGETTO: D.M. 8.4.2009, n. 41 - Caratteristiche tecniche dei libri di testo

Gentile Signor Ministro,

abbiamo preso conoscenza, dal sito del Suo Dicastero, del contenuto del Decreto da Lei adottato per determinare le caratteristiche tecniche dei libri di testo.
Premetto che la introduzione dei libri di testo in formato elettronico (che in futuro dovra' essere il formato prevalente) e' fatto estremamente positivo, poiche' in tal modo si consente agli studenti con minorazioni visive utilizzatori dell'informatica, cioe' la quasi totalita', di accedere direttamente ai testi senza dover richiedere la trascrizione in braille, procedura che necessariamente ha sempre comportato un grave dispendio di tempo ed impiego di risorse da parte dei Comuni e delle Province.
Corre, pero', l'obbligo di fare presente la possibile ambiguita' della premessa dell'allegato 1 al citato Decreto n. 41/2009, in quanto nel secondo periodo viene detto che il libro di testo, nella versione cartacea, on line e mista deve corrispondere alle caratteristiche indicate nel Decreto stesso "con esclusione dei testi per alunni con disabilita' visiva i quali si avvalgono di specifiche modalita' di trascrizione e adattamento".
Il fatto che il decreto non richiami la legge 4/2004 (in particolare l'art. 5) ed il D.M. 30.4.2008, che detta le norme per l'accessibilita' dei disabili visivi agli strumenti didattici, ha suscitato in taluni il dubbio che i testi in formato elettronico possano essere realizzati con modalita' che li rendano di fatto inaccessibili ai ciechi e agli ipovedenti.
E' vero che nella stessa premessa del ripetuto Decreto n. 41/2009 si precisa che "sono fatte salve le disposizioni relative all'adozione di strumenti didattici e dei relativi criteri di accessibilita' per i soggetti diversamente abili" e che e' previsto che i libri di testo debbano essere "scaricabili nei formati piu' diffusi sul mercato". Tuttavia il fatto stesso che da operatori del settore scolastico ci sia stato segnalato il fatto come problematico lascia ritenere che ci possano essere interpretazioni difformi e non coerenti con lo spirito delle norme prima richiamate.
Vorrei, percio', pregarLa, Onorevole Signor Ministro, di voler esaminare l'opportunita' di emanare direttive in ordine alla corretta applicazione delle norme in vigore in tema di accessibilita' dei libri di testo in versione on line, per evitare il sorgere di disguidi che andrebbero a sicuro nocumento delle possibilita' di integrazione scolastica degli studenti minorati della vista.
Grato per quanto vorra' fare e comunicarmi, Le invio i piu' distinti saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
(Prof. Tommaso Daniele)

(fonte: CIRCOLARE N. 121 - Prot.10621/2009-05-11)

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