Daniela Mignogna, madre di una ragazza con sindrome di Angelman, è ormai una paladina di Facebook: sono 14 mila i membri del gruppo in cui chiede il rispetto dei parcheggi per disabili, e la pagina è diventata un punto di riferimento sul web.
Usare Facebook per conquistare i diritti delle persone con disabilità. L'idea è venuta a Daniela Mignogna, mamma di una ragazzina con sindrome di Angelman, che ha scoperto le potenzialità del social network e i risultati per nulla virtuali a cui permette di arrivare. Così è nato il gruppo "Se vuoi il mio posto prendi anche il mio handicap", per chiedere che cartelli con questa scritta vengano installati per difendere i parcheggi dei disabili dagli automobilisti "furbetti". "In breve tempo, però spiega Daniela , il gruppo è diventato un punto di riferimento per tutte le questioni che riguardano la disabilità". Oggi conta 14 mila membri, che postano notizie, segnlazioni, denunce, tanto da far concorrenza ai siti specializzati.
"In realtà la questione dei parcheggi mi interessa fino a un certo punto aggiunge Daniela : quello che vorrei è riuscire a cambiare le coscienze". Si può fare davvero tramite Facebook? "All'inizio ero abbastanza scettica, ma col tempo ho scoperto che è uno strumento molto utile per unire le persone che condividono l'esperienza della disabilità, serve anche a sentirsi meno soli". La conferma è nell'altro gruppo Facebook fondato da Daniela, dedicato in questo caso alla sindrome di Angelman (con 385 membri). "Tramite questo gruppo ho conosciuto un'altra mamma, Paola Vinci, che mi dà una grossa mano nella gestione di entrambe le iniziative: non la conosco di persona, ma posso dire che siamo amiche del cuore".
Sul tema dei parcheggi, nel frattempo, sono sorti altri gruppi analoghi. Come quello di Elio Antonucci (oltre 3 mila membri), che recentemente ha ottenuto l'attenzione di Simonetta Saliera, assessore al Traffico a Bologna. Con una delibera l'assessore ha incaricato l'Atc di installare i cartelli integrativi (tutti con la scritta "Se vuoi il mio posto prendi il mio handicap") nei parcheggi comunali Tanari, Prati di Caprara, Ex Panigal ed Ex Buton. "La cosa non mi sorprende commenta Daniela del resto la Saliera era sindaco di Pianoro proprio nella giunta in cui io ricoprivo l'incarico di assessore ai Servizi sociali: è una dimostrazione che la sensibilità su certi temi si sta diffondendo". E i parcheggi di Pianoro? Verranno dotati di cartelli? "Ci sto lavorando con il comune spiega Daniela ma il vero obiettivo è far sì che non ci sia bisogno di cartelli in più". (ps)
(fonte: Press-IN anno II / n. 277 - Redattore Sociale del 04-02-2010)
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