Ideato da Asphi: il protagonista deve farsi aiutare dagli strumenti che trova nelle varie stanze virtuali.
Con il mouse si guida il proprio personaggio ad aprire un cassetto o leggere il titolo di un libro in una stanza con luce ridotta, in un ufficio con immagini sfocate. Si supera la prova richiesta, e si passa al livello successivo. Come in un videogioco, serio però. Si chiama "ComeSe", ed è un prototipo di simulatore in 3D ideato dalla Fondazione Asphi Onlus che sarà presentato a Bologna durante Handimatica, la mostra convegno su tecnologie e disabilità in programma dal 25 al 27 novembre alla Fondazione Aldini Valeriani in via Sario Bassanelli 9. Invece che ambienti di volo o di guida, come i tradizionali simulatori, vengono ricostruiti virtualmente gli spazi che si trova di fronte una persona ipovedente e non udente.
(...)
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