«Il futuro è già qui, è solo distribuito male»

William Gibson

sabato 17 giugno 2017

Istituto Serafico di Assisi: Al via “Tocca a Te”, concorso nazionale dell’editoria tattile illustrata

Chi sa cos’è un libro tattile? Cosa legge una persona disabile e non vedente? La prima cosa che ci viene in mente è un testo in caratteri Braille. Ma quello che ancora in pochi conoscono è l’universo dei libri tattili. Ovvero, libri pensati per aiutare i soggetti con deficit visivo a associare la situazione descritta a un’esperienza reale.
Si stima che in Italia siano stati pubblicati solo 40 titoli di libri tattili, riprodotti in pochissimi esemplari da un minimo di 50 a un massimo di 1000 copie a libro. Questi testi sono costituiti oltre che dalla doppia scrittura Nero – Braille, anche dalla presenza di immagini in rilievo create con diversi materiali che, attraverso il tatto, stimolano la curiosità del lettore potenziandone le sue capacità di analisi percettiva, di esplorazione tattile e anche motorie. Ecco perché i libri tattili vengono riconosciuti a tutti gli effetti come un valido strumento di apprendimento.
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(fonte: Press-In anno IX / n. 1590)

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