«Il futuro è già qui, è solo distribuito male»

William Gibson

sabato 26 maggio 2018

Macerata. Workshop sull'accessibilita' all'Opera dedicata a bambini e ragazzi non vedenti

L’Associazione Arena Sferisterio, l’Università di Macerata e l’UICI Marche organizzano un workshop in occasione dello spettacolo Carmen, la stella del circo di Siviglia nell’ambito del progetto “Lo Sferisterio a scuola” sostenuto da TreValli.
Per la prima volta, in Italia e a livello internazionale, sarà uno spettacolo d’opera a creare un momento di integrazione e confronto fra bambini e ragazzi non vedenti e i loro coetanei vedenti: l'Università di Macerata e il team accessibilità del Macerata Opera Festival, in collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti (UICI), coordinamento regionale delle Marche del Festival - ha sviluppato un progetto per rendere un titolo operistico accessibile per i ragazzi non vedenti e al tempo stesso garantire a questi ultimi la fruizione totale e inclusiva dello spettacolo. La prima realizzazione di questo progetto è legata alla messa in scena di Carmen, la stella del circo di Siviglia (Teatro Lauro Rossi, 6 e 7 giugno), spettacolo d'opera di natura didattico-partecipativa realizzato da AsLiCo in seno al progetto Opera Domani, facente parte del progetto “Lo Sferisterio a scuola” sostenuto da TreValli Coperlat, Children Partner del Festival.
Sabato 26 maggio all’Asilo Ricci, si svolgerà un workshop che coinvolgerà bambini e ragazzi non vedenti di tutte le province marchigiane, chiedendo loro di venire accompagnati da un fratello o una sorella o anche da un amico. Il laboratorio si articolerà in due momenti: una prima parte, dalle 14 alle 16.30, volta a creare, insieme ai ragazzi, l'audio descrizione che accompagnerà lo spettacolo di Carmen, la stella del circo di Siviglia. La seconda, dalle 16.30 alle 18.30, consiste invece nella registrazione delle descrizioni, da parte dei ragazzi vedenti e non vedenti insieme. Ai ragazzi sarà offerta una merenda e tutti potranno poi partecipare gratuitamente allo spettacolo previsto per il 6 giugno alle ore 17 al Teatro Lauro Rossi.
I laboratori sono condotti da Elena Di Giovanni, professore associato di traduzione inglese dell’Università di Macerata e coordinatrice del team accessibilità del Macerata Opera Festival, (in questi giorni impegnata a Rotterdam per presentare i progetti di accessibilità del MOF in una tavola rotonda organizzata da Opera Europa e dedicata alla diversificazione del pubblico dei teatri) in collaborazione con alcuni giovani soci dell'Unione Italiana Ciechi della regione Marche.
"Quest’idea – spiega Elena Di Giovanni – nasce grazie all’ampliamento del progetto “Lo Sferisterio a scuola”, fortemente sostenuto dalla direttrice artistica Barbara Minghetti, da sempre impegnata nell’ambito della divulgazione dell’opera fra i giovani. Abbiamo unito l’esperienza di AsLiCo e di Opera Domani con il pubblico dei più piccoli a quella dello Sferisterio, che da dieci anni si occupa di accessibilità agli spettacoli, rendendo il progetto ancora più inclusivo coinvolgendo i bambini e i ragazzi non vedenti, le loro famiglie e i loro amici. Spero che questo sia il primo appuntamento di una lunga serie e che si possa creare un vero e proprio format esportabile in tutta Italia".
"Siamo tutti emozionati ed entusiasti di partecipare a questa iniziativa – afferma Alina Pulcini, presidente dell’UICI – che ha il duplice obiettivo di avvicinare i ragazzi all’opera e quello, forse più importante, di far integrare i nostri ragazzi con i ragazzi vedenti durante un momento di incontro che possa creare delle nuove reti amicali".
(fonte: Press-In anno X / n. 1240 - Picchio.news del 25-05-2018)

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