Il presente studio richiama sia pure in modo sintetico figure chiave e punti di snodo della nascita, dell’evoluzione, del declino e in taluni casi della riorganizzazione degli istituti speciali per l’istruzione e l’educazione delle persone sorde.
In particolare, l’attenzione è posta sulla diatriba che per lungo tempo ha opposto i fautori del metodo mimico-gestuale ai sostenitori del metodo orale e sui processi d’integrazione che in Italia, nella seconda parte del Novecento, hanno spostato il focus del dibattito dalla valenza dei singoli metodi d’insegnamento alla pluralità dei possibili apporti in direzione dei più generali processi d’inclusione scolastica e sociale. In tale frangente, molti istituti non hanno trovato un’autonoma ragion d’essere e hanno cessato la loro attività, mentre altri, a dire il vero non molti, hanno riorientato la loro azione divenendo centri di servizi specialistici di supporto ai processi d’inclusione.
https://rivistedigitali.erickson.it/integrazione-scolastica-sociale/it/visualizza/pdf/703
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