L’inclusione scolastica del bambino sordo richiede la costruzione di una complessa e sinergica rete di risorse professionali, fattori e condizioni facilitanti i processi di socializzazione e di apprendimento all’interno del contesto-scuola e, soprattutto, la capacità di far dialogare produttivamente tra loro competenze professionali diversificate, in modo armonico, sinergico e complementare.
La figura dell’assistente alla comunicazione agevola l’iter formativo e inclusivo dell’alunno con sordità «profonda», rappresentando una nuova interessante risorsa e un costante punto di riferimento nell’ottica della personalizzazione delle dinamiche espressivo-comunicative e relazionali
https://rivistedigitali.erickson.it/integrazione-scolastica-sociale/it/visualizza/pdf/700
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