«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

martedì 29 aprile 2008

Alunni dislessici: buoni risultati grazie agli audiolibri

Per i 20 alunni (11-16 anni) coinvolti nell'indagine condotta dall'Istituto Medea di Bosisio Parini (Lc), migliorato il rendimento a scuola, il rapporto con gli insegnanti e i compagni di scuola.
Per soli cinque mesi hanno usato gli audiolibri e i risultati sono arrivati quasi subito: per i 20 alunni con problemi di dislessia, dagli 11 ai 16 anni, che hanno partecipato all'indagine condotta dall'Istituto Medea di Bosisio Parini (Lc), è migliorato il rendimento a scuola, il rapporto con gli insegnanti e i compagni di scuola. Prima non avevano mai usato gli audiolibri, oggi sono diventati per loro una marcia in più che li aiuta a studiare. "Il campione era composto da 40 studenti -spiega Anna Milani, psicologa e responsabile del progetto di ricerca. Li abbiamo divisi in due gruppi: ad uno abbiamo fornito la versione registrata dei libri di testo che usano a scuola mentre agli altri no, per confrontare i risultati". Gli alunni con l'audiolibro hanno migliorato la loro capacità di leggere. "I ragazzi di quell'età che hanno problemi di dislessia tendono ad abbandonare la lettura perché fanno molta fatica - spiega Anna Milani. Con gli audiolibri hanno invece potuto tenersi in allenamento". Anche insegnanti e genitori si sono accorti del cambiamento. "Dai questionari risulta che hanno notato in questi ragazzi un miglioramento nei risultati scolastici e nei rapporti con i compagni di scuola", sottolinea la psicologa. Gli audiolibri sono stati realizzati dall'Associazione Libro parlato Lions "Romolo Monti" di Milano. "Il problema è che sono pochi gli alunni dislessici che riescono a procurarsi la versione digitale dei testi scolastici - aggiunge Anna Milani. Il nostro campione non ne aveva mai fatto uso. Se in cinque mesi hanno migliorato, possiamo immaginare quale beneficio ne avrebbero tratto se fin dalla prima elementare li avessero usati".
Di libri di testo scolastici per dislessici c'è una vera e propria fame.
L'Associazione italiana dislessia (Aid) ha aperto a Bologna nel giugno 2007 una biblioteca che invia la versione digitale di libri adottati nelle scuole. Nel giro di pochi mesi sono stati contattati da oltre mille e 300 fra genitori di alunni dislessici e scuole. "In media ciascuno ci ha chiesto 8 libri - spiega Maria Grazia Pancaldi, responsabile della bibloteca dell'Aid. Finora abbiamo spedito circa 4 mila testi su cd". Grazie ad accordi con le case editrici , l'Aid ottiene il file pdf dei libri. "Noi poi li inviamo su cd a chi ce lo richiede - aggiunge Maria Grazia Pancaldi. A casa o a scuola i testi possono venir letti da un sintetizzatore vocale. Da internet è possibile scaricare, anche gratis, molti programmi di lettura digitale". Prima della nascita della biblioteca, ogni famiglia doveva arrangiarsi. "Ricordo ancora le estati che ho passato a passare allo scanner i libri di mia figlia -racconta Maria Grazia Pancaldi. Oggi abbiamo questo servizio, che in soli pochi mesi ha riscontrato un successo incredibile".
Nella biblioteca dell'Aid lavorano 2 volontarie e 3 neodiplomati, con contratto a progetto, dell'istituto tecnico Aldini Valeriani e Sirani che ospita la biblioteca.
(fonte: RedattoreSociale.It)

Tiflologia per l'Integrazione, 1/2008

Informo che il n. 1/2008 di Tiflologia per l'Integrazione è sul web alla pagina http://www.bibciechi.it/pubblicazioni/tiflologia/200801/200801.htm in formato RTF e Testo-DOS.

Innovazione tecnologica, per vederci di più

Scade il prossimo 5 settembre il termine ultimo per la presentazione dei progetti legati all'innovazione tecnologica pensata a favore di non vedenti ed ipovedenti nell'ambito del Premio ONCE 2008, giunto ormai alla sua quinta edizione. Lo ha ricordato nelle scorse ore l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. "Lo scopo di questa iniziativa - spiega la UIC - è quello di incoraggiare la promozione e la realizzazione di progetti di ricerca in ambito tecnico-scientifico che consentano a coloro che soffrono di problemi di vista di superare vincoli e limitazioni".
L'Unione è partner ufficiale del Premio, una competizione internazionale rivolta agli sviluppatori che mette in palio 240mila euro in un unico premio, che sarà assegnato a progetti di ricerca nelle aree dell'Ingegneria, dell'Intelligenza Artificiale, dell'Informatica, delle Telecomunicazioni e, ancora, delle Micro-tecnologie e della Nano-elettronica.
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mercoledì 23 aprile 2008

L'occhio bionico ci vede

I medici dell'ospedale Moorfields Eye, a Londra, hanno impiantato in due pazienti totalmente ciechi un microchip che ha permesso loro di riacquistare parzialmente la vista. Dopo svariate ricerche e sperimentazioni, l'occhio bionico approda così negli ospedali per l'impianto nei soggetti volontari.
Il dispositivo è realizzato della società americana Second Sight e prevede l'installazione di un chip sul fondo della retina di quelle persone che hanno perso la vista a causa di malattie degenerative come la retinite pigmentosa: il chip è dotato di elettrodi sensibili ai segnali inviati da una piccola videocamera montata su un paio di occhiali, ed è connesso al nervo ottico per l'invio diretto delle informazioni al cervello che si incaricherà della loro interpretazione.
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sabato 19 aprile 2008

Ausilhandia la tecnologia che ti libera

Mostra-Convegno. Ausilhandia la tecnologia che ti libera
Marina di Carrara, 19 aprile 2008 (h. 9.00 - 18.00)
Programma >>
Per informazioni
M. Francesca Potenza
Laboratorio Ausili Azienda USL 1 di Massa Carrara
Tel. 0585 493081 Fax. 0585 493975
e-mail: f.potenza@usl1.toscana.it
Orario: Martedì ore 14.00 - 16.00 Mercoledì 10.00 - 12.00

venerdì 18 aprile 2008

Lazio - Progetti per l'integrazione scolastica degli alunni disabili

L'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, Direzione Generale - Ufficio II, con Prot. n. 7907 del 18.04.2008, ha comunitato ai Dirigenti Scolastici delle istituzioni primarie e secondarie di I e II grado del Lazio la nota avente per oggetto Legge 440/97 Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi - Progetti per l'integrazione scolastica degli alunni disabili. Le istituzioni scolastiche sono pertanto invitate a presentare progetti in rete intra o interistituzionale, per l'assegnazione di finanziamenti da utilizzare nell'ambito dell'esercizio finanziario 2008 entro e non oltre il 28 maggio 2008.
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Se necessario potete scrivermi per avere la nota completa di allegati.

giovedì 17 aprile 2008

E' nata AEDA, l'Associazione Editori Audiolibri

A dar vita all'Associazione Editori Audiolibri sono tre editori italiani specializzati - Edizioni Full Color Sound, Emons Audiolibri, Il Narratore Audiolibri - diversi per il taglio editoriale delle opere, ma uniti dalla passione per questo nuovo strumento culturale e dall'attenzione per la qualità che contraddistingue le loro opere.
La presentazione di AEDA - ASSOCIAZIONE EDITORI AUDIOLIBRI - "Nuove frontiere dell'editoria", si svolgerà il 23 aprile 2008, Giornata mondiale del Libro e del Diritto d'Autore, con una conferenza stampa alle ore 11.30 presso la Casa delle Letterature a Roma, Piazza dell'Orologio.

E-inclusion, Accessibilità, Usabilità e Architettura dell'informazione

L'Area Web del Centro di Calcolo e Documentazione dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" presenta la seconda edizione del convegno: "Web senza barriere". E-inclusion, Accessibilità, Usabilità e Architettura dell'informazione che si svolgerà nei giorni del 7, 8 e 9 maggio 2008 nella Facoltà di Economia, via Columbia n. 2 - Roma.
La mattina del 7 maggio, nell'Aula Magna, si svolgerà il convegno inaugurale dove aprirà i lavori il Magnifico Rettore prof. Alessandro Finazzi Agrò.
Il convegno sarà caratterizzato dalla presenza delle più importanti figure istituzionali nell'ambito dell'accessibilità del Web e non solo. Si farà il punto della situazione sull'applicazione della Legge 4/2004 e, più in generale, si parlerà di e-inclusion allargando all'Europa e al resto del mondo il respiro della conversazione.
A partire dal pomeriggio del 7 proporremo una serie di seminari didattici GRATUITI (dislocati su 3 aule) i quali forniranno un'ampia panoramica sullo stato dell'arte delle discipline del Web.
Programma:
http://websenzabarriere.uniroma2.it/materiali/WSB08_Programma.pdf
Sede della manifestazione:
Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Facoltà di Economia,
via Columbia n. 2 - 00133 Roma
Informazioni:
Area Web dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Responsabile:
dott. Andrea Femminini
Tel. 06.72.59.3559-2103-2252.
Email: websenzabarriere@uniroma2.it

martedì 15 aprile 2008

Innovascuola: fondi per le nuove tecnologie nell'istruzione

Pubblicato avviso per la selezione di proposte progettuali per favorire l’adozione e l’integrazione delle nuove tecnologie nei processi di insegnamento/apprendimento presentate da istituzioni scolastiche o reti di istituzioni scolastiche primarie e secondarie.
Per le primarie di tutto il territorio nazionale l’importo massimo del finanziamento per ogni istituzione scolastica è pari a 10.000 euro.
In aggiunta al finanziamento, ad ogni istituzione scolastica è assegnata la seguente dotazione tecnologica: n.3 lavagne interattive multimediali complete di sistema di proiezione, n.3 personal computer portatili, un corso di addestramento di base all’uso di tali strumenti e software didattico.
Il fondo destinato all’iniziativa è pari a 4 milioni di euro: 2 milioni per il finanziamento dei progetti e 2 milioni per l’acquisto delle dotazioni tecnologiche d’aula a cura del Dipartimento.
La scadenza per la presentazione dei progetti è il 30 maggio 2008.
Nelle istituzioni scolastiche o reti di istituzioni scolastiche secondarie di primo grado delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia l’importo massimo del finanziamento per ogni istituzione scolastica è pari a euro 10.000.
In aggiunta al finanziamento, ad ogni istituzione scolastica è assegnata la seguente dotazione tecnologica: n.3 lavagne interattive multimediali complete di sistema di proiezione, n.3 personal computer portatili, un corso di addestramento di base all’uso di tali strumenti e software didattico.
Il fondo destinato all’iniziativa è pari a 7 milioni di euro: 3,5 milioni per il finanziamento dei progetti e 3,5 milioni per l’acquisto delle dotazioni tecnologiche d’aula a cura del Dipartimento.
La scadenza per la presentazione dei progetti è il 30 maggio 2008.
Il comunicato del presente avviso è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale.
Il testo completo dell’avviso è disponibile sul sito del Dipartimento www.innovazionepa.it/dit, nonché sul sito Internet www.istruzione.it.
(fonte: Sophia.It)

L'UNIVDA studia giochi robot per bimbi disabili

L'Università della Valle d'Aosta dà il suo contributo perché i bambini con gravi disabilità possano giocare. L'ateneo regionale, attraverso la Facoltà di Scienze della Formazione, ha infatti aderito al progetto europeo di ricerca 'Interactive Robotic Social Mediators as Companions' (Iromec), che si propone di realizzare sistemi robotici interattivi, in grado di rispondere all'esigenza dei bambini con gravi difficoltà, motorie o cognitive, di poter giocare in autonomia.
L'iniziativa, avviata nel 2006 e in programma fino al 2009, è coordinata dall'Austria e vede la partecipazione anche di Spagna, Francia, Gran Bretagna, Olanda. In Italia, è attiva sullo stesso campo anche l'Università di Siena.
Il settore di studi affidato alla Valle d'Aosta è, in maniera specifica, lo sviluppo della cornice metodologica e degli scenari d'uso. Sul progetto lavorano da 17 mesi tre ricercatori (una psicologa, un ingegnere e una pedagogista), e la docente di Pedagogia dell'integrazione Serenella Besio. "Abbiamo curato un volume sui fattori critici nell'uso della robotica con bambini disabili - spiega la Besio -, mentre adesso stiamo lavorando con medici, fisioterapisti, insegnanti e genitori per capire i requisiti del nuovo robot; inoltre sperimentiamo modelli esistenti per valutarne limiti e potenzialità".
Il progetto nel suo complesso è articolato in quattro fasi: un'iniziale analisi critica delle tecnologie e delle metodologie disponibili, lo sviluppo di un metodo per l'utilizzo dei robot come mediatori sociali e cognitivi per il gioco del bambino disabile, la sperimentazione di un prototipo, con il diretto coinvolgimento dei destinatari, la valutazione dell'efficacia del prodotto sperimentale. Nelle ultime due fasi sarà coinvolta anche l'azienda Usl valdostana, soprattutto per quanto riguarda i pazienti con disabilità motoria. A Siena e in Gran Bretagna, invece, il prodotto verrà testato con bimbi autistici.
Il modello, che dovrà avere caratteristiche di sicurezza, robustezza, affidabilità e accessibilità, sarà pronto per l'estate del 2008. Costerà inizialmente intorno ai 20mila euro, ma un gruppo di lavoro spagnolo sta già studiando le possibilità di contenimento del prezzo per una futura commercializzazione sul mercato.
(fonte: http://www.regione.vda.it:80/notizieansa/details_i.asp?id=50588)

DIDAMATICA 2008

Si svolgerà a Taranto, dal 28 al 30 aprile DIDAMATICA 2008, il Convegno promosso annualmente da AICA (l’Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico) che si propone di fornire un quadro ampio ed approfondito delle ricerche, degli sviluppi innovativi e delle esperienze in atto nel settore dell'Informatica applicata alla Didattica nei diversi contesti di apprendimento.
I temi e gli argomenti oggetto di confronto nel corso delle tre giornate consentiranno a quanti operano nel settore della formazione di disporre di mezzi e di strumenti per delineare compiutamente il quadro delle attività formative che impiegano le tecnologie informatiche.
Per informazioni sul programma e modalità di partecipazione consultare il sito del convegno: http://didamatica2008.di.uniba.it/
Sede del Convegno:
II Facoltà di Scienze mm.ff.nn.
Università degli Studi di Bari
V.le A. de Gasperi
74100 Taranto

sabato 12 aprile 2008

Scuola, accessibilità e comunicazione web: giornata aperta sul web 2008

L'Ufficio Scolastico per la Lombardia, con la collaborazione degli uffici I (Comunicazione ed Eventi), II (Nuovi ordinamenti scolastici) e VIII (Formazione), organizza la Giornata aperta sul web 2008, in programma lunedì 28 aprile all’auditorium dell’Istituto Gentileschi di via Natta 11 a Milano.
L’evento sarà un’occasione per riflettere sullo stato dell’arte dell’accessibilità ai disabili dei siti scolastici lombardi, alla luce dei positivi risultati ottenuti in tale settore dalle scuole della regione. La giornata, organizzata per favorire momenti e spunti di confronto e di collaborazione tra le scuole, sarà divisa in due momenti distinti.
Registrazione
Per partecipare all'evento è necessario compilare l'apposito modulo di registrazione.
Link: Porteapertesulweb
(fonte: Sophia.It)

giovedì 10 aprile 2008

30 lavagne interattive Smart Board per gli studenti sordi dell'ISISS

Un progetto dell'Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi (I.S.I.S.S.) di Padova, Torino e Roma, che non ha precedenti in Italia.
Sono di SMART Technologies, azienda canadese specializzata in tecnologie per la didattica, le 30 lavagne interattive installate presso le scuole dell'Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi (http://www.isiss-magarotto.it/) di Padova, Roma e Torino.
L'ISISS è un'istituzione unica in Italia. Nata nel 2000 dall'unione di più istituti di istruzione statali per sordi (infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado), persegue l'integrazione fra la cultura dei sordi e quella degli udenti mediante il bilinguismo e l'inserimento guidato di alunni udenti. Da sempre l'istituto ha incentivato la sperimentazione di nuove modalità comunicative con l'impiego di tecniche multimediali e l'incontro con le lavagne interattive SMART Board ha rappresentato una svolta fondamentale in questo percorso.
Come spiega il Professor Francesco Maria Di Tullio, Dirigente Scolastico dell'ISISS: «Crediamo moltissimo nei vantaggi che le lavagne interattive posso portare nella didattica specializzata per sordi e per questo le utilizziamo in tutte le materie ed effettuiamo continui corsi di formazione per i docenti. Grazie alle SMART Board, ora gli insegnanti possono interagire con la classe intera, il ritmo delle lezioni è più veloce e i ragazzi hanno elevato la loro autostima grazie alla partecipazione attiva, prima quasi inesistente».
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martedì 8 aprile 2008

Scuola, la denuncia Fish: quel corso è dannoso all'inclusione scolastica

La Federazione contro un’iniziativa dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, autorizzata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, per aspiranti insegnanti di sostegno all’integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Un numero troppo alto di partecipanti (1.350) e un insufficiente obbligo di frequenza sono le cause della dura protesta.
Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha accordato nei mesi scorsi l'autorizzazione all'Università Ca' Foscari di Venezia di gestire un corso per aspiranti insegnanti di sostegno all'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, aperto a 1.350 persone e per il quale sono previste attività didattiche on-line che superano la metà del monte ore complessivo.
Alla luce dell'alto numero di partecipanti e dell'insufficiente obbligo di frequenza, la Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), da sempre impegnata sui temi dell'inclusione scolastica degli alunni con disabilità, ritiene le modalità di tale corso del tutto incongrue a formare i futuri docenti destinati al delicato compito di supporto quotidiano all'integrazione degli alunni con disabilità nella scuola comune.
Alle richieste della Federazione, che in una lettera inviata ai ministri dell'Università e della Pubblica Istruzione sollecitava la sospensione del corso, in quanto lesivo della qualità dell'inclusione scolastica degli alunni con disabilità, non sono per altro giunte risposte.
Per questo motivo, durante il Congresso Nazionale Fish - tenutosi a Bari dal 14 al 16 marzo scorsi (se ne legga la presentazione nel testo disponibile cliccando qui) - la Federazione ha approvato una mozione speciale, nella quale si denuncia l'insensibilità politica e culturale degli stessi ministri su problematiche così complesse e si ribadisce la richiesta di sospensione del corso gestito dall'Università veneziana o la sua trasformazione orientata all'obbligo di frequenza a tutte le lezioni e alla scomposizione del totale degli aspiranti in gruppi più ridotti. «Qualora ciò non avvenisse - si legge nella mozione - si invitano i genitori degli alunni con disabilità (e non) delle scuole ove l'Università di Ca' Foscari prevede di far svolgere il tirocinio imposto dalla normativa, a diffidare i dirigenti scolastici dall'effettuare tali tirocini con i propri figli. In caso contrario sarà vagliato l'esercizio di qualsiasi azione legale, sia in sede civile che penale e amministrativa, in quanto il tirocinio e il corso stesso sono in palese contrasto con il principio cardine del movimento internazionale per i diritti delle persone con disabilità: Nulla su di Noi Senza di Noi!».
(fonte: Sophia.it)

Studenti disabili, a scuola arriva un aiuto in più

Nell’istituto Da Schio il Centro territoriale di supporto può contare su 29 mila euro per esigenze mirate. Per gli studenti disabili in arrivo strumenti didattici più mirati. Vicenza infatti è tra le prime province a sperimentare un nuovo servizio che dovrebbe servire a calibrare le singole esigenze e a rendere più efficaci le risposte, riducendone i tempi.
Dal 2006 nell'istituto professionale Da Schio in via Baden Powell è attivo un sevizio di supporto sull'uso delle tecnologie per gli alunni con disabilità (in provincia sono 2.600), attivato in base al progetto ministeriale "Nuove Tecnologie e Disabilità". Si tratta del Centro Territoriale di Supporto che offre consulenze, assistenza tecnico-didattica e possibilità di fornire alle scuole in comodato d'uso gratuito ausili e apparecchi particolari, come quelli che utilizzano il linguaggio brail, i sistemi di ingrandimento per gli ipovedenti, particolari tastiere e mouse. La novità è che da quest'anno a questo Centro di Supporto saranno affidate le risorse - 29 mila euro - assegnate «per finanziare l'acquisto di attrezzature e sussidi che favoriscono l'integrazione scolastica degli alunni disabili», spiega Flavio Fogarolo, insegnante vicentino tra gli ideatori del progetto "Nuove Tecnologie e Disabilità".
Se prima le scuole dovevano inoltrare la richiesta di queste attrezzature all'Ufficio scolastico provinciale, che procedeva poi ad incaricare un gruppo di consulenti per la valutazione dei bisogni, con la conseguente formazione di una graduatoria, ora è il Cts a pensare a tutto.
«L'obiettivo è organizzare un servizio che, con la consulenza, sia in grado di offrire direttamente anche gli strumenti, prevedendo anche una fase di prova e di addestramento». Perchè prima d'ora accadeva che ad alcune scuole «venissero assegnate attrezzature che risultavano non essere le più adatte», con un conseguente spreco di energie e di risorse. Questo perché la valutazione delle esigenze «si faceva in base alle carte, senza vedere i ragazzi, se non in casi eccezionali».
(fonte: Sophia.it)

Pubblicato in G.U. il decreto che favorisce la lettura e lo studio da parte dei disabili visivi

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7 aprile 2008, il decreto firmato il 18 dicembre 2007 dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli, che renderà possibile ai disabili visivi la "lettura" delle novità editoriali messe sul mercato grazie alla trasformazione in testo digitale.
Come è noto, se nella sua forma cartacea un libro è inutilizzabile per molti disabili, il file testuale del suo contenuto lo rende invece accessibile anche ai ciechi, che possono leggerlo con il loro personal computer, ai dislessici, che possono associare il testo scritto alla lettura con voce sintetica, ai dislessici, che possono associare il testo scritto alla lettura con voce sintetica, o agli ipovedenti che possono ingrandire e contrastare i caratteri, come in generale per chi non può nemmeno sfogliare le pagine di un libro.
L'Italia è il primo paese che decide di favorire la produzione dei libri anche in formato digitale accessibile per tutti.
I fondi stanziati nel decreto, che ammontano a 2,750 milioni di euro, sono destinati ai progetti che, selezionati con un apposito bando, saranno finalizzati alla fruizione in formato accessibile per ipovedenti e non vedenti le novità librarie entro 48-72 ore dall'ingresso del corrispondente cartaceo nel circuito distributivo tradizionale.
Il decreto fissa anche il numero dei titoli da rendere disponibili nell'arco di ogni anno: 2000 di autori italiani, 500 di autori stranieri, più 500 titoli a richiesta degli utenti - cifre corrispondenti, secondo le stime dell'Associazione italiana Editori, al numero delle novità che giungono in un anno nelle librerie più prestigiose.
TESTO DECRETO E MODULISTICA
(sono acclusi anche gli allegati da compilare per la partecipazione al bando)
Ufficio Stampa - MiBAC
tel. 066723.2261 .2262
(fonte: BeniCulturali)

Inventare un radar per non vedenti, a scuola


Il sistema, che arriva da un Itis di Cagliari, si basa sul concetto di realtà aumentata non visiva. Loro sono una scuola superiore, l'Istituto Tecnico Industriale "Michele Giua" di Cagliari.
Quello che stanno realizzando è un radar per non vedenti, che aiuta la persona con questo tipo di deficit a gestire in autonomia lo spazio attorno a sè.
Come? Estendendo le capacità percettive grazie all'uso di sensori che operano nel dominio digitale e nel dominio analogico generando una nuova realtà sensoriale che facilita le operazioni di spostamento in totale autonomia.
Racconta il responsabile del progetto, il professor Antonello Zizi: "Come tutti, siamo indignati dal business esistente tra chi deve produrre dispositivi per questa debole categoria. Ecco perchè abbiamo voluto sviluppare un progetto che può essere realizzato facilmente da tutti a basso costo".
Il prototipo dimostrativo contiene solo il primo modulo del sistema, ma già con questo si è dimostrato un supporto estremamente importante per l'aumento dell'autonomia di spostamento dei soggetti non vedenti.
Ecco la scheda tecnica del Ranv, la Realtà aumentata non visiva.
RANV è un sistema complesso in grado di operare contemporaneamente nel dominio digitale che in quello analogico.
Ogni suo sottosistema è indipendente dagli altri e contribuisce al progetto complessivo in modo differente.
Tutto il sistema si basa sul concetto di "realtà aumentata non visiva", che grazie al progetto stesso è stata estesa con l'introduzione di attuatori che coinvolgono non solo l'udito ma anche altri sensi.
In definitiva si è cercato di incrementare la percezione del mondo esterno da parte delle persone non vedenti con un sistema che "vede" la realtà circostante e trasferisce importanti informazioni alla persona che lo usa.
Attualmente sono stati sviluppati i moduli che implementano il radar di prossimità su un solo piano, lo stadio di decodifica analogico ed il collegamento ad un attuatore elettroacustico per la percezione dell'echo radar di RANV.
INFO:
Il sito dell'Istituto Tecnico Industriale "Michele Giua" di Cagliari
Via Montecassino
09134 Cagliari-Pirri

lunedì 7 aprile 2008

Aspettatemi ... sto arrivando!

"Grazie per aver creduto nell'incredibile". Con queste parole Miryam saluta il direttore della scuola elementare alla fine del suo percorso scolastico che il libro racconta intrecciando le sue parole e quelle della maestra che l'ha seguita. Miryam, infatti, affetta da una grave patologia ha studiato quasi sempre da casa collegandosi in videoconferenza con la classe e partecipando dove possibile alle attività. Il racconto semplice di questi anni fa bene a chi crede che con la fantasia e la determinazione sia possibile superare numerosi gradini e trovare strade diverse verso l'integrazione.
Pasqua Onorino, Miryam Spinazzola
Aspettatemi … sto arrivando!
Paoline - Milano, 2007

domenica 6 aprile 2008

L’accessibilità dei prodotti editoriali: creare prodotti editoriali accessibili per persone disabili

La richiesta di prodotti editoriali, sia cartacei sia on line, in versione accessibile da parte di persone con diverse disabilità (non vedenti, ipovedenti, dislessici, ecc.) è in netta crescita.
Il corso intende offrire agli editori gli strumenti per operare in modo proattivo in questo contesto così da cogliere le opportunità che esso offre partendo da una diversa gestione complessiva dei contenuti in casa editrice. Dopo una panoramica della situazione italiana (legislativa e di mercato) e internazionale, il corso si sofferma sulle modalità adeguate per creare prodotti editoriali accessibili prendendo in esame i processi produttivi attuali e quelli ottimali per la creazione di prodotti editoriali cartacei, o da questi derivati, per i diversi tipi di disabilità e i diversi formati di output. Si forniranno inoltre alcuni cenni sulle tematiche legate ai siti web.
Dettagli del corso >>

venerdì 4 aprile 2008

Diventa un romanzo la vita straordinaria dello stilista Giacomo Alvino

Esce "Vivo, creo, sogno!", il primo libro del giovane stilista che a causa della tetraparesi spastica controlla appena un fascio di muscoli. Disegna grazie a un sensore. "Il mio sogno? Lavorare senza più barriere culturali".
NAPOLI - È il racconto di una vita straordinaria nella sua normalità, della forza d’animo di un ragazzo che si rifiuta di essere considerato un vegetale “solo” perché può controllare bene, suo malgrado, appena un fascio di muscoli. Esce nelle librerie d’Italia “Vivo, creo, sogno!” (Tullio Pironti Editore), il primo romanzo di Giacomo Alvino: trentacinque anni, disabile per un parto andato male, stilista d’alta moda (ha lavorato, tra gli altri, con la maison Gattinoni), insegnante di fashion design, e ora anche scrittore. Non un “genio creativo” ma un uomo che, con l’aiuto della famiglia, degli amici e della sua forza d’animo, è riuscito a superare quelle barriere fisiche da cui, peraltro, non sembra mai sentirsi imprigionato, perché vive, crea e sogna come una persona tra tante.
Ma la sua è una storia che ha i contorni dell’eccezionalità: è stato sotto i riflettori sin da piccolo – “ero il primo caso grave realmente inserito in una scuola normale”, racconta – ha recitato senza poter parlare, ballato, fatto le cose che fanno tutti gli adolescenti pieni di vita – dagli spinelli ai pigiama party – ed è arrivato a creare opere d’arte della moda con un cursore attaccato alla gamba destra. Nel libro, con toni lievi e sapida ironia, rivendica un suo posto nel mondo “normale”, fatto di persone ottuse “che mi prendono per cretino”, di gente che lo tratta come un bambino, di barriere assurde, leggi limitanti e ordinaria inciviltà, ma anche di ondate di amore che arrivano da più parti, di attestati di stima che prescindono dal pietismo, banale e scontato, per chi vive su una sedia a rotelle. Prima presentazione del libro: lunedì prossimo a Napoli alle 18.30 al teatro Augusteo.
(fonte: RedattoreSociale.it)

mercoledì 2 aprile 2008

La fatica di scrivere: a Faenza il 12 e 13 aprile importante convegno nazionale sulla disgrafia.

Sarah V. segnala
Conferenze e workshop con la partecipazione di esperti italiani ed internazionali per l'evento organizzato da "Graficamente" e "Per gli altri - Csv di Ravenna".
Due intense giornate di conferenze e workshop per una preziosa occasione di confronto tra esperti e specialisti del settore, insegnanti e famigliari di ragazzi colpiti dal disturbo della Disgrafia, sono in calendario nel week-end di sabato 12 e domenica 13 aprile a Faenza con l'importante convegno nazionale "La fatica di scrivere", patrocinato dal Ministero della Solidarietà Sociale.
Il comunicato dal Ministero della PI >>

martedì 1 aprile 2008

Malware anche nei libri

Continua indefessa la proliferazione di codice malevolo sui dispositivi hi-tech che all'apparenza poco avrebbero a che fare con un computer propriamente detto. Dopo i lettori multimediali, i navigatori satellitari e i PocketPC tocca oggi registrare il caso di un malware distribuito con l'ultimo e-book prodotto da iRex Technologies, che una volta collegato al PC manda automaticamente in esecuzione il worm imgInSOY.
iLiad, questo il nome del dispositivo portatore della nuova minaccia, è in grado di sincronizzarsi con i documenti presenti sul computer attraverso un collegamento USB ma, una volta connesso, il lettore si comporta anche come un dispositivo di storage esterno ed ecco dove scatta la trappola: il worm imgInSOY è pensato per diffondersi sui media removibili attraverso un file autorun.inf appositamente progettato, e basta connettere iLiad a un sistema Windows non adeguatamente protetto per contrarre l'infezione.
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