«Il futuro è già qui, solo che non è equamente distribuito»

William Gibson

martedì 30 settembre 2008

Regione: oltre 4,4 milioni di euro per l'integrazione scolastica dei disabili

“Oltre 4 milioni e 400 mila euro sono stati assegnati alle amministrazioni Provinciali per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Con il precedente stanziamento di 2 milioni e 700 mila euro, dalle politiche sociali arriva un finanziamento di oltre 7 milioni e 100 mila euro totali per tutelare la possibilità per tutti di costruire la propria vita indipendente” - ha dichiarato l'assessore alle politiche sociali Anna Coppotelli.
“Il finanziamento verrà ripartito proporzionalmente sulla base del numero degli studenti disabili presenti nelle Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado di ciascuna provincia” – ha continuato la Coppotelli – “Il percorso di integrazione non può prescindere dal costruire le condizioni necessarie a promuovere la massima autonomia possibile. Per questo abbiamo ritenuto essenziale destinare 4 milioni e 400 mila euro per garantire un servizio come il trasporto dei ragazzi. Il godimento del diritto allo studio, come quello di ogni diritto fondamentale della persona, passa necessariamente dalla messa in opera di tutte le condizioni che lo rendono attuabile - ha sottolineato - ciò significa tutelare concretamente la possibilità per tutti di costruire la propria vita indipendente. Permettendo ad ognuno di sperimentare le occasioni che la vita offre senza esser costretto a percorrere le strade imposte dalle barriere, materiali o immateriali, che si possono incontrare”.
(fonte: Regione.Lazio.It)

Roma - Convegno. Nuove tecnologie per la formazione

La Know K. Centro Studi e Ricerche organizza il V convegno “School Day: Nuove tecnologie per la formazione”, dedicato al mondo della formazione pubblica e privata per diffondere le innovazioni più rilevanti nel settore delle nuove tecnologie in ambito didattico.
L'edizione 2008 del convegno si svolge a Roma l’8 ottobre 2008 dalle ore 9.00 alle 17.00 presso l’Università Europea di Roma.
Un moderatore di eccezione l’ing. Roberto Vacca, scrittore di rinomata fama condurrà l’evento presentando gli argomenti con la sua proverbiale dialettica che accompagnata alla sua grande cultura renderà ancora più piacevole l’ascolto degli interessanti argomenti che saranno trattati.
Il primo argomento La diffusione della LIM in Europa e in particolare in Italia. La lavagna interattiva multimediale rappresenta quanto di più innovativo esiste oggi nell’ambito delle nuove tecnologie per la didattica. La SchoolSuite Interwrite ha una funzione strategica per la comunicazione interattiva e per il miglioramento della chiarezza esplicativa. Gli elementi che compongono la School Suite sono Lavagna elettronica interattiva SchoolBoard, Tavoletta interattiva elettronica senza fili SchoolPad, Risponditori PRS, Schermo Panel. “Libri multimediali elearning una nuova idea di libri scolastici “ è il titolo della relazione di una casa editrice. Un’esperta di didattica con i new media ci propone “6 gradi di personalizzazione: dalla lavagna allo studente. Si parlerà dello sviluppo delle tecnologie didattiche nella scuola dal punto di vista pedagogico, economico”. Dopo l’illustrazione del progetto ITAS , una docente parlerà del valore aggiunto delle tecnologie informatiche e della comunicazione digitale dell’apprendimento. Il bambino e l’apprendimento: un binomio tutto da “vedere” un’esperienza in video di bambini di una scuola materna alle prese con la LIM. Da La Sapienza arriva Elearning applicato alla media education. Si proseguecon Learning Object l’ambiente autore per una didattica efficace ed innovativa. Un’altra casa editrice si esprimerà sui sistemi di Content e Knowledge management per la didattica. Il contributo su "New media literacy. Comunicare e fare didattica nell'epoca di blog e social network" arriva dall’Università di Urbino. L’ultima relazione del Convegno sarà fatta dal presidente della Know K. Centro Studi e Ricerche con un titolo alquanto provocatorio: “E se tornassimo al gessetto?”
(fonte: Sophia.It)

Roma - XI congresso nazionale dell'Associazione Italiana Dislessia

Il titolo scelto per questa edizione è "Essere "DYS" - Dislessia e dintorni" si terrà a Roma il 30 ottobre e l'1 novembre 2008 presso l'Auditorium e la sala Italia del Centro Congressi dell'Università Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" - Largo Francesco Vito 1.
Il congresso sarà incentrato sl tema della "comorbidità" ovvero della presenza di più disturbi oltre alla dislessia.
Potete scaricare qui il programma >>

LeoNews Settembre 2008

Newsletter di Leonardo S.r.l.
Per motivi di copyright non posso copiare la newsletter, pertanto segnalo l'indice e il sito di riferimento.

Indice

* Corsi organizzati da Leonardo:
- corsi di formazione per personale sanitario
- corsi di formazione per insegnanti

* Eventi:
- Rehacare 2008
- Closing the Gap Conference 2008
- Handimatica

* L'articolo del mese:
"Musica per tutti: strumenti e attività musicali accessibili per persone con disabilità motoria. Prima parte: i dispositivi per l’ascolto"

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Leonardo S.r.l.
Reggio Emilia
Tel. 0522-92.37.70 fax 0522-27.25.86
e-mail staff@leonardoausili.com
http://www.leonardoausili.com/

Monza - Seminario. Il libro verso un formato accessibile

Il valore culturale del libro. Verso un formato accessibile e fruibile per i non vedenti. Problemi, esperienze e prospettive (Monza, 29 ottobre 2008).
In occasione delle iniziative per gli 80 anni della Biblioteca Italiana per i Ciechi, il 29 ottobre 2008 si svolgerà a Monza presso il teatro "Binario 7" (Via Turati, 8) il seminario "Il valore culturale del libro. Verso un formato accessibile e fruibile per i non vedenti. Problemi, esperienze e prospettive", nel quale si discuteranno le problematiche legate alla accessibilità e fruibilità dei contenuti informativi e dei testi scolastici.
In margine al seminario, dal 27 al 31 ottobre, sarà possibile visitare la mostra sulle apparecchiature e sulle tecniche di produzione dei testi per non vedenti ed ipovedenti.
Scarica il programma dettagliato (.doc) >>

lunedì 29 settembre 2008

Handicap Grave

Segnalo l'ultimo numero della rivista Handicap Grave, volume 9, numero 3 settembre 2008. Supporti tecnologici per lo sviluppo delle attività e partecipazione in persone con disabilità plurime e intellettive.
Il 4 ottobre 2008 si terrà un convegno internazionale di studi sul tema «Supporti tecnologici per lo sviluppo delle attività e partecipazione in persone con disabilità plurime e intellettive» organizzato dalla Regione Marche. Si tratta di un’iniziativa promossa dal Centro Regionale di Ricerca e Documentazione sulle Disabilità (CRRDD), che vedrà la partecipazione di autorevoli studiosi in campo sia nazionale che internazionale provenienti da vari ambiti: psicoeducativo, riabilitativo, informatico, ingegneristico. Lo scopo del convegno è quello di favorire l’incontro tra diverse competenze al fine di ottimizzare la progettazione, la realizzazione e l’attuazione di interventi tecnologici che rendano la persona con disabilità intellettiva anche grave o con pluriminorazioni in grado di migliorare la propria qualità di vita incidendo sulla relazione tra la persona e il suo ambiente di vita quotidiano.
Il crescente sviluppo nel campo delle tecnologie informatiche, infatti, da una parte richiede una costante opera di aggiornamento, dall’altra apre prospettive di utilizzazione che prima non potevano neanche essere immaginate. Sono ormai molte le persone con disabilità che, a vario titolo e con diversi scopi, impiegano tecnologie migliorando così la propria qualità di vita.
I più significativi successi nell’uso delle tecnologie riguardano la popolazione delle persone con disabilità ad «alto funzionamento cognitivo», persone cioè che, pur avendo delle limitazioni nella scelta di attività e restrizioni nelle possibilità di partecipazione, dispongono del pieno funzionamento delle capacità cognitive complesse e, proprio grazie a questa risorsa, sono in grado di ottimizzare l’utilizzo della tecnologia.
Di diverso segno, invece, è la diffusione e utilizzazione delle tecnologie tra le persone con disabilità in situazione di particolare gravità (disabilità grave e intellettiva). Il paradosso è che proprio in questa popolazione si esprime il massimo potenziale del sussidio tecnologico. In particolare facciamo riferimento a una classe di tecnologie che possono essere definite come «sistemi di interfacciamento» tra la persona e il suo ambiente circostante e che favoriscono la partecipazione attiva promuovendo di fatto la sua qualità della vita.
La persona con disabilità grave o gravissima si trova quasi sempre nella situazione di dover dipendere dagli interventi di altri e il suo rapporto con l’ambiente circostante è caratterizzato da passività. In altre parole, in assenza di un supporto relazionale, la persona non è spesso in grado di controllare il proprio ambiente e di esercitare quindi scelte consapevoli, pur avendone potenzialmente l’intenzione. Tali situazioni, da un punto di vista psicologico-esistenziale, riducono enormemente i gradi di autodeterminazione e gli interventi di assistenza/educazione rischiano inevitabilmente di confermare il bisogno di dipendenza e rafforzarlo nel tempo.
Le personalità in campo scientifico che hanno già aderito al convegno sono Giulio Lancioni, professore ordinario di Psicologia dell’Handicap e della Riabilitazione presso l’Università degli Studi di Bari, direttore scientifico del Centro di Ricerca della Lega del Filo d’Oro e condirettore di questa rivista; Orazio Miglino, professore ordinario di Psicologia Generale all’Università degli Studi «Federico II» di Napoli e tra i responsabili scientifici dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma; Lucio Cottini, professore ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale alle Università degli Studi di Udine e Urbino e membro del Comitato tecnico-scientifico del CRRDD della Regione Marche; Henrik Lund, professore ordinario, direttore del AdapTronics Group presso il Maersk Mc-Kinney Moller Institute dell’Università della Danimarca del Sud e fondatore del Center for Playware; Patrizia Ceccarani, direttore del Centro Riabilitazione della Lega del Filo d’Oro di Osimo.
Naturalmente non mancheranno comunicazioni e interventi di professionisti che operano nel campo oggetto del convegno, con particolare riferimento alle buone pratiche nel territorio marchigiano.
Una significativa ricaduta del convegno sarà il primo annuncio della costituzione di un centro risorse tecnologiche per la progettazione, realizzazione e personalizzazione di tecnologie per persone con disabilità grave e intellettiva gestito dal Centro Regionale di Ricerca e Documentazione sulle Disabilità della Regione Marche.
L’opportunità offerta dal Servizio Politiche Sociali della Regione Marche di rendere operativo, attraverso la costituzione del Centro risorse, un servizio di aiuto tecnologicamente avanzato alle persone con disabilità gravi e intellettive dimostra la reale fattibilità di interventi in questo ambito.
La rivista >>

“E-inclusion for Umbria”: un convegno a Perugia

Il progetto, finanziato dalla Provincia con fondi europei, ha promosso l’inserimento occupazionale delle persone disabili attraverso l’inclusione digitale realizzata tramite ausili informatici. L'intento finale è stato quello di creare operatori disabili in grado di lavorare in team per testare l'accessibilità, l'usabilità e la comprensibilità grazie anche alla semplificazione del testo dei siti web della pubblica amministrazione e privati. L’appuntamento è per il 30 settembre.
E' in programma per martedì 30 settmebre il convegno "E-inclusion for Umbria: promotore locale dell'inclusione digitale", organizzato da Init Srl. L'iniziativa, che si svolgerà presso la sede di Confindustria (via Palermo, 80/A) a partire dalle 9.00, farà il punto sull'omonimo progetto, finanziato dalla provincia di Perugina con fondi europei. Un progetto che si è occupato di azioni integrate per l'inclusione digitale e l'inserimento occupazionale dei disabili quali tester dell'accessibilità, usabilità e comprensibilità del linguaggio (semplificazione del testo) dei siti web.
L'iniziativa, che completa un progetto similare del 2005/2006, ha coinvolto soggetti pubblici, privati e del terzo settore umbri e di altre regioni, che da diverso tempo operano con la finalità di rendere veramente accessibili alle persone disabili le possibilità che le nuove tecnologie mettono a loro disposizione, utilizzando ausili tecnologici dedicati. "In questa ottica - spiegano gli organizzatori - risulta importante, come progetto embrionale dell'ausilioteca regionale che Init S.r.l. sta promuovendo, disporre di un parco ausili informatici per l'inclusione quali quelli utilizzati per lo svolgimento del corso E-Inclusion for Umbria. Questo per offrire da una parte la possibilità concreta per le persone disabili umbre di fruire in loco di servizi di progettazione individualizzata, dall'altra per coinvolgere aziende e mondo della scuola con l'obiettivo di supportare persone con disabilità durante il ciclo dell'apprendimento per renderle partecipi dei processi di autonomia".
Init S.r.l. ha realizzato, coerentemente col bando, un percorso di formazione volto all'inserimento lavorativo per portatori di handicap quali "tester per l'accessibilità e la comprensibilità dei siti web". Uno degli scopi principali del progetto è stato quello di fornire una panoramica di conoscenze comuni e quindi di costruire percorsi formativi idonei per le varie disabilità (visiva, uditiva, motoria). L'intento finale è stato quello di creare operatori disabili in grado di lavorare in team per testare l'accessibilità, l'usabilità e la comprensibilità grazie anche alla semplificazione del testo dei siti Web della Pubblica amministrazione e/o privati.
Il promotore e tecnico del E-inclusion deve: conoscere approfonditamente gli ausili hardware e software e l'effettivo aiuto che possono dare al fine di migliorare l'autonomia delle persone disabili; riconoscere le problematiche che le persone disabili possono avere nell'accedere ai contenuti del web; identificare i criteri che consentono di costruire pagine accessibili e comprensibili, anche attraverso la semplificazione per una maggiore comprensione del linguaggio.
Per informazioni: Tel. 0755996954
(fonte: Sophia.It)

sabato 27 settembre 2008

Apple - Società al lavoro su versione iTunes per non vedenti

Apple sta sviluppando una versione di iTunes, il suo negozio di musica online, utilizzabile anche dai non vedenti, grazie a un programma in grado di convertire in messaggi vocali i testi contenuti nelle pagine del sito. Lo riferisce l'agenzia di stampa Dow Jones. L'iniziativa è nata in seguito a un accordo tra Apple e la National Federation of the Blind, la maggiore associazione statunitense che tutela i diritti delle persone cieche, che ha recentemente elogiato la Apple per avere implementato nuove funzionalità su iPod Nano e iTunes, a vantaggio di persone non vedenti ed ipovedenti.
L'iTunes per non vedenti, spiega Apple, sarà pronto entro il giugno del prossimo anno.
New York, 27 set. (Apcom)
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giovedì 25 settembre 2008

mercoledì 24 settembre 2008

Convegno Internazionale a Loreto - 4 ottobre

A Loreto, sabato 4 ottobre 2008, si terrà il Convegno Internazionale "SUPPORTI TECNOLOGICI PER LO SVILUPPO DELLE ATTIVITA' E PARTECIPAZIONE IN PERSONE CON DISABILITA' PLURIME E INTELLETTIVE" organizzato dalla Regione Marche e dalla Lega del Filo d'Oro. Si parlerà di come le tecnologie possono fungere da "interfaccia" tra la persona e l'ambiente.
Il Convegno si terrà presso:
Ostello della Gioventù
V.le Aldo Moro 46 - Loreto (An)
Scarica il programma >>

martedì 23 settembre 2008

Il navigatore che parla ai non vedenti

Nuovi tool tecnologici semplificano la vita quotidiana dei diversamente abili. L'hi-tech combatte un divide sempre meno digitale.
Un software per smartphone per aiutare i non vedenti ad orientarsi più facilmente in città: Wayfinder Access, release di Wayfinder, sfrutta al massimo la navigazione text-to-speech.
Il programma è utilizzabile da molti smartphone equipaggiati con Symbian di ultima e penultima generazione: basta una modulo GPS, integrato o collegato via Bluetooth. Una volta installato, il software si connette automaticamente al portale Wayfinder e scarica le mappe. La funzione Where am I?, (dove sono?) permette all'utente di sapere dove si trova, mentre What is in my surrounding?, (cosa mi circonda?), fornisce una scansione della zona circostante evidenziando punti di interesse come banche, ristoranti, librerie ed incroci. Il tutto raccontato dal dispositivo.
"Nonostante abbia un cane guida, questo passo avanti della tecnologia significa che posso viaggiare in maniera ancora più indipendente in posti che non conosco, senza dover chiedere ad altri di dirmi dove mi trovo" - dichiara Bart Bunting, tester del software. "Ora posso spostarmi da A a B e scoprire specifici punti di riferimento o di interesse la cui esistenza mi era del tutto sconosciuta, come uno sportello bancomat o una caffetteria. Ora posso consultare il GPS per sapere cosa mi circonda".
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lunedì 22 settembre 2008

Classi interattive


Schermi touch-screen usati come spazio di lavoro condiviso, per un apprendimento più attivo e cooperativo. La scuola del futuro secondo la Durham University.
La lavagna diventerà presto un pezzo da museo. La didattica del futuro si baserà su banchi elettronici, collegati tra loro. Così la pensano i ricercatori della Durham University (Regno Unito). Il gruppo di ricerca sull’apprendimento con tecnologie avanzate (Technology-enhanced learning) dell’ateneo inglese, infatti, sta collaudando nuovi metodi per l’insegnamento che utilizzano schermi multi-touch interattivi. Secondo i ricercatori, la tecnologia può promuovere un impegno più attivo degli studenti durante le lezioni, basato sulla condivisione delle idee e su una maggiore creatività, e avvicinarli sin da piccoli ai nuovi dispositivi informatici.
Il team ha ideato una piattaforma di aula definita “SynergyNet”, realizzando banchi interattivi (esattamente come i moderni touch-screen) in grado di riconoscere tocchi multipli sulla superficie e piccoli computer collegati a una lavagna principale gestita dall’insegnante, che offrirà nuove opportunità per apprendere collaborando. Il banco del futuro è sia uno schermo, sia una tastiera, utilizzabile da diversi studenti che possono lavorare insieme nello stesso momento. Un singolo banco, infatti, può essere uno spazio di lavoro individuale o un grande schermo condiviso che permette agli alunni di cooperare nella soluzione di un compito. Per esempio, come spiegano i ricercatori, i compiti di matematica possono includere esercizi dove gli alunni devono dividere il conto di un ristorante trascinando le rappresentazioni visive delle monete in un particolare spazio condiviso.
Il progetto è stato finanziato con quasi due milioni di euro e, durante i prossimi quattro anni, i ricercatori metteranno alla prova il sistema e il software relativo su studenti di tutte le età, dalle scuole primarie alle università. Conclusa la fase di studio, il software sarà disponibile attraverso un codice open-source.
(fonte: GalileoNet.It)

MIT, circola da sé la robosedia a rotelle

Il prototipo è un concentrato di tecnologia, tra segnali Wi-Fi e GPS, arti bionici e sistemi anti collisione.
"Portami nella mia stanza": basterà un semplice comando vocale per azionare la nuova sedia a rotelle automatizzata in fase di sviluppo al Massachusetts Institute of Technology (MIT). Il dispositivo apprende i comandi dalla voce ed è in grado di interagire in un dato circuito, memorizzando la posizione di oggetti e luoghi. Le nuove risorse tecnologiche sono il primo passo nella visione dei progettisti, che stanno implementando nuovi modelli di macchine per arrivare in futuro a costruire congegni in grado di semplificare o addirittura sostituire il lavoro umano.
Basato su tecnologia WiFi, il prototipo può creare mappe dell'ambiente circostante, da utilizzare come guida per muoversi al suo interno. Inoltre è in grado di memorizzare percorsi ed associare ad essi richiami vocali: è sufficiente fornire la destinazione desiderata e la sedia porta a destinazione il passeggero, proprio come un taxi. Va detto che per far memorizzare al device i percorsi di una mappa tipo, come ad esempio un appartamento, bisogna per prima cosa seguire la procedura di approaching, un semplice tour guidato per segnalare al dispositivo i luoghi cardinali. Comunque la sedia a comando vocale non è limitata al solo uso indoor: grazie alla possibilità di inserire ricevitori GPS è possibile utilizzarla anche all'aperto.
"Stiamo sviluppando una varietà di macchine, di varie dimensioni, dotate di una consapevolezza situazionale, in grado di memorizzare mappe per aiutare le persone a fare ciò che vogliono fare, o farlo al loro posto" - ha dichiarato Seth Teller, professore a capo del gruppo di ricerca. Ed è proprio questa la filosofia dei nuovi prototipi: rendere autonome le persone. In prospettiva, verranno testati in futuro parti complementari alla macchina, come bracci meccanici che permetteranno di interagire con gli oggetti e "fare cose, come schiacciare un interruttore o prendere una tazza e portarla alla bocca della persona" - continua Teller. Ma non solo: sulle sedie a rotelle sarà anche implementato un sistema che metterà in comunicazione il device con i suoi simili, consentendo di annullare i rischi di collisione.
I ricercatori del Computer Science and Artificial Intelligence dunque puntano in alto: "Oltre alla sedia a rotelle sono in cantiere altri progetti, da un telefonino che riconosce la propria posizione ad un sollevatore industriale, capace di trasportare grossi carichi autonomamente da un luogo all'altro, anche all'aperto", aggiunge Teller.
Guarda il video >>
(fonte: Punto-Informatico.It)

domenica 21 settembre 2008

Newsletter del Governo - Versione sonora in formato MP3

Comunico che la newsletter settimanale di Palazzo Chigi, che informa settimanalmente sull'operato del Governo, e' da questo mese disponibile anche in versione sonora (formato MP3).
Alla decisione del Governo non e' estranea l'azione costante che le associazioni svolgono nei confronti delle amministrazioni pubbliche per la piu' ampia accessibilita' dei siti internet degli enti pubblici da parte dei disabili.
Chi fosse interessato a ricevere la newsletter di Palazzo Chigi, puo' richiederla all'indirizzo e-mail notizie@governo.it.

venerdì 19 settembre 2008

Psicoterapia, sempre più realtà virtuale

Da anni negli States si affronta la sindrome post-traumatica grazie alla tecnologia. Le simulazioni 3D non sostituiscono i terapisti ma alleviano le sofferenze dei veterani.
Albert "Skip" Rizzo, professore della University of Southern California e psicologo, è convinto che i videogame possano essere la base di un approccio innovativo alla cura dei disturbi post traumatici da stress, DPTS, una patologia particolarmente virulenta tra i soldati americani inviati in Iraq costretti a vivere esperienze shockanti come l'esplosione di mezzi di trasporto o la morte di un commilitone.
Dal 2005 Rizzo lavora a Virtual Iraq, una simulazione in grafica immersiva basata appunto sul videogame Full Spectrum Warrior in grado di restituire, nel comodo e sicuro studio del terapista, tutte le condizioni sensoriali che hanno scatenato il disturbo nel paziente. Piuttosto che limitarsi a usare l'immaginazione, questi ha la possibilità di immergersi concretamente, lentamente e per gradi, nell'esperienza orribile che ne ha segnato la psiche.
Per restituire un'esperienza immersiva, Virtual Iraq utilizza il visore Z800 3DVisor , attraverso il quale vengono trasmesse le immagini stereoscopiche e i suoni dello scenario in oggetto. Il paziente viene messo di fronte al suo orrore personale su una piattaforma vibrante, in grado ad esempio di restituire il movimento di un veicolo blindato o anche il colpo ricevuto dall'esplosione di una mina.
Nel corso delle settimane di trattamento il terapista aggiunge nuovi elementi alla simulazione, che nel caso dei DPTS dei veterani dell'Iraq possono includere gli odori tipici del luogo, le chiamate del muezzin alla preghiera, un paesaggio desertico. Una volta che il soggetto è riuscito ad affrontare gli stadi precedenti si passa a una rappresentazione vivida dell'esperienza traumatica, con la finalità di desensibilizzare progressivamente il soggetto rispetto all'esperienza vissuta.
Secondo quanto sostenuto da Rizzo, dei 18 soggetti finora passati attraverso il programma Virtual Iraq 14 non mostrano più i sintomi tipici da DPTS. Lo psichiatra è convinto che "la realtà virtuale non sostituirà un terapista reale", nondimeno potrà essere uno strumento efficace non solo per la cura ma anche per l'addestramento, e non solo dei soldati.
Di qui a 20 anni, dice il professore, le ossessioni, le ansietà e le fobie sociali verranno trattate "in un set virtuale che replica perfettamente il mondo reale" in cui esse fanno sentire la propria invincibile morsa sulla qualità della vita di chi ne è affetto.
(fonte: Punto-Informatico.It)

giovedì 18 settembre 2008

L’inaccessibilità di Facebook

Facebook è uno dei più grossi siti di connessione sociale esistenti nel web. Inizialmente, il sito era in gran parte accessibile ai non vedenti. Tuttavia, il nuovo layout di Facebook è attualmente molto difficile da navigare per la comunità di non vedenti.
Prima di tutto, non è possibile usare Internet Explorer, a causa della struttura down-arrowing dei menù, che è poi il modo tradizionale per le persone di visualizzare i testi. Anziché poter leggere tutto, noi siamo costretti a tab over costantemente. Diventa un po' più accessibile se usate come browser Firefox, ma Firefox ha il suo proprio set di strumenti di accessibilità.
Prima delle caratteristiche del nuovo layout, Facebook aveva alcuni strumenti propri, come l'uso dei Captias. I captias sono un modo per il sito web per verificare se l'utente è un essere umano, tramite il display di un immagine contenente dei caratteri da interpretare e inserire nell'apposito campo. Compatibilmente alle leggi sull'accessibilità, Facebook dispone di una versione audio. Tuttavia, questa versione è veramente di cattiva qualità. Un mio conoscente mi dice infatti di avere dei problemi per capire alcune frequenze, a causa della cattiva qualità del sistema in Facebook.
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Nota personale a commento della notizia.
Voci della rete affermano che l'unica cosa positiva del nuovo layout è l'ncredibilmente accessibilità dal cellulare.

Futuri ingegneri inventano due mouse per chi non può muovere le braccia

Si chiamano Marco e Mihai, italiano il primo, romeno il secondo e sono ex allievi dell'Itis Primo Levi di Torino. I dispositivi "Clicap" e "Clapush" saranno prodotti e disponibili sul mercato.
Si chiamano "Clicap” e “Clapush” e sono due mouse particolari, progettati, costruiti e collaudati con successo, per persone con gravi problemi nel movimento degli arti. È l'invenzione di due ragazzi, uno italiano e uno rumeno, Marco e Mihai, ex allievi della classe 5An elettronica dell"Istituto d’Istruzione Superiore “Primo Levi” di Torino e futuri studenti del Politecnico. “Clicap” è nato per una ragazza affetta da tetraparesi spastica e con movimenti unidirezionali limitati a 10 centimetri circa e “Clapush” per un giovane affetto da distrofia di Duchenne in grado di muovere il solo pollice di 1 centimetro. I due emulatori di mouse, anche se nati da precise richieste ed esigenze, sono perfettamente adattabili, anche a una serie di situazioni abbastanza frequenti e conseguenti ad alcune patologie di tipo neurologico e neuromuscolare.
I due dispositivi sono stati presentati a giugno alla stampa e l’avvenimento ha avuto risonanza nazionale e internazionale (anche la stampa rumena si è interessata all’invenzione). Il 29 settembre, infatti, gli allievi e la scuola sono stati invitati dal presidente della Repubblica all’inaugurazione del corrente anno scolastico. L’istituto però ha deciso di declinare l’invito e destinare parte dei fondi che sarebbero stati spesi per la trasferta a Roma in sostegno ai due allievi. I due emulatori di mouse sono stati brevettati e dovrebbero poter essere prodotti. L’istituto è alla ricerca di una soluzione o di indicazioni operative che li rendano disponibili sul mercato.
(fonte: RedattoreSociale.It)

Internet / Google@school, incontro sulle tecnologie web nella scuola

Quali sono le criticità per le università e le scuole che vogliano dotare gli studenti delle tecnologie che sono abituati ad usare fin da piccoli? E ancora: è possibile inserire negli strumenti della scuola strumenti come l'email, l'uso di internet e delle community web a costo zero? E con quale impatto sugli studenti?
Di tutto questo si parlerà venerdì prossimo, alle 10,30, presso la sede di Google Italia in Corso Europa a Milano. Interverranno tra gli altri Cesare Stefanelli dell'Università di Ferrara, Guido Rancinelli dello Ied e Carlo Marchini di Google Italia.
(fonte: Sophia.It)

mercoledì 17 settembre 2008

UK, sensori per videogame come riabilitazione

Tecnologie videoludiche nel processo di riabilitazione dei pazienti colpiti da paralisi. I sensori catturano il movimento degli arti proprio come il Wiimote di Nintendo.
Piuttosto che limitarsi all'allenamento a mezzo balance board, il binomio salute-Wii potrebbe andare ben oltre, sino a utilizzare la console e i controller wireless di Nintendo come base tecnologica ideale di soluzioni riabilitative all'avanguardia. Gli stessi sensori del Wiimote potrebbero ad esempio servire come sistema di controllo e analisi dei progressi fatti dai pazienti affetti da paralisi nei loro esercizi quotidiani.
Il team della Oxford University che sta lavorando al progetto impiega sensori wireless da applicare alle parti superiori del corpo, ai polsi, alle braccia e al torso, catturando poi i movimenti delle articolazioni attraverso 12 videocamere a raggi infrarossi. Una volta recuperate, le informazioni possono fornire utili indizi sul tipo di movimento compiuto dai pazienti, quanto spesso muove certe giunture rispetto ad altre negli esercizi previsti dal piano di riabilitazione.
"Speriamo di riuscire a spezzettare movimenti utili - qualsiasi cosa, dal maneggiare denaro a annodare i lacci delle scarpe - in diversi elementi quantificabili per poi analizzarli confrontandoli con gli standard basati sugli attuali test clinici" ha dichiarato alla BBC la leader del progetto Penny Probert Smith.
I ricercatori vogliono migliorare il processo riabilitativo ma anche fornire ai pazienti una prova visiva dei piccoli progressi ottenuti di giorno in giorno con gli esercizi: chi viene colpito da paralisi, dice Smith, tende generalmente a scoraggiarsi con facilità, quando dovrebbe fare il massimo sforzo soprattutto nei primi giorni di riabilitazione.
Un altro possibile obiettivo della ricerca è poi la messa a punto di un sistema di raccolta e studio dei dati clinici da remoto, online, con i pazienti impegnati nella convalescenza presso la familiarità delle mura di casa. Una tale tecnologia aiuterebbe naturalmente anche ad alleggerire l'aggravio di spesa sul sistema sanitario del Regno Unito.
Sia come sia, il lavoro degli studiosi trae linfa dalla diffusione di sensori di movimento a costi sempre più abbordabili, ennesimo merito della console Nintendo di settima generazione che ha vinto la sfida commerciale e tecnologica con Sony e Microsoft e continua a far discutere videogiocatori, accademici e commentatori.
(fonte: Punto-Informatico.It)

lunedì 15 settembre 2008

A Bergamo al via i corsi per insegnanti e assistenti educatori

Prendono il via a Bergamo dal 15 settembre i primi corsi dell'anno scolastico 2008/2009 rivolti ai docenti e agli assistenti educatori, con ampio spazio a didattica speciale, computer e nuove tecnologie informatiche.
Nelle scuole statali bergamasche gli studenti disabili sono 2.936 di cui 239 con handicap grave. La concentrazione maggiore si trova alle primarie con 1.246 bambini disabili, seguite dalle scuole medie che ne accoglie 959, dagli istituti superiori con 543 ragazzi disabili, sono invece 188 nelle scuole dell'infanzia.
Per favorirne il positivo inserimento e l'integrazione, i 1495 insegnanti di sostegno e quelli della classe possono contare su diversi progetti innovativi, tra i quali lo "Spazio Autismo", e percorsi di qualita' tra i quali undici plessi potenziati per gli alunni in situazione di particolare gravita'. Il tutto messo in campo dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo (Usp, l'ex Provveditorato agli Studi - www.istruzione.bergamo.it) anche in sinergia con scuole, enti, istituzioni, associazioni e cooperazione.
"L'utilizzo delle nuove tecnologie per l'integrazione degli alunni disabili e' uno dei campi in cui Bergamo primeggia - rileva Luigi Roffia, dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo - abbiamo un Polo informatico per la disabilita' come centro di riferimento, che e' un servizio coordinato e gestito dall'Ufficio Scolastico e un esempio di collaborazione tra mondo della scuola, istituzioni, enti e privato sociale. Il computer gioca un ruolo fondamentale, esistono speciali software anche per bambini e ragazzi disabili con grossi problemi nel relazionarsi, nell'apprendere e nell'articolare frasi e parole, che riescono gradualmente a comunicare e a farsi comprendere, superando ostacoli che altrimenti li porterebbero all'isolamento".
Calendario definitivo dei corsi di aggiornamento del Polo Informatico - CTS per la Disabilità e Seminario del 22 settembre 2008 >>
(fonte: Sophia.It - Adnkronos)

Regione lombardia, contributi strumenti tecnologicamente avanzati

La Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale con decreto n° 8594 del 04/08/2008 ha definito le modalità di erogazione dei contributi alle famiglie o alla singola persona con disabilità per l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati ex L.R. 23/99 per i residenti in provincia e nel territorio lombardo alle ASL entro mercoledì 15 ottobre 2008.
Leggi il decreto >>

domenica 14 settembre 2008

Proposta di Garamond per nuovo marketplace di contenuti didattici digitali in adozione nella scuola italiana

Segnalo la proposta della Garamond di cambiamento del sistema di adozione dei libri di testo nella scuola, che punta su innovazione e contenuti digitali.
L'articolazione del nuovo sistema è presentata e scaricabile dal sito di Garamond, e sul blog è sempre aperta la discussione per tutti coloro che volessero commentare l'iniziativa.
E' possibile sottoscriverla online.
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Un commento personale.
Nella proposta si scrive:

La seguente proposta si inquadra nel contesto normativo recentemente definito (Legge 6.8.2008, n. 133, art. 15, comma 2) che introduce nelle scuole l’obbligo di adozione di contenuti didattici online scaricabili da internet come libri di testo.

Ma io aggiungerei anche i riferimenti
- all’Art. 5 L. 4/2004 - Accessibilità degli strumenti didattici e formativi
e
- al DECRETO 30 aprile 2008 - Regole tecniche disciplinanti l’accessibilita’ agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili.
Esistono anche degli accordi quadro.
Forse e’ venuto il momento di fare sul serio.
- Accordo A.I.D..
- Accordo B.I.C. - A.I.E..

sabato 13 settembre 2008

Ateneo Sassari: Biblioteca, dal 16 servizi per non vedenti, ipovedenti e dislessici

Da martedi’ prossimo, 16 settembre, la biblioteca universitaria di Sassari attivera’ per gli utenti non vedenti, ipovedenti e dislessici, una postazione internet collegata a una banca dati con 7.000 audiolibri e un servizio di accoglienza, assistenza e consultazione e offrira’ in prestito a domicilio lettori mp3 o altri supporti dove scaricare audiolibri.
Inoltre, gli utenti che non sono in grado di raggiungere autonomanente la biblioteca potranno contare, dopo aver preso un appuntamento telefonico al 079.23.51.79 o inviato un’email all’indirizzo bu-ss@beniculturali.it, sull’aiuto di un impiegato che li accogliera’ all’ingresso del Palazzo dell’universita’ per accompagnarli all’interno.
La postazione informatica di Sassari rientra nell’iniziativa “Libro Parlato Lions-Audiolibri sul web per disabili visivi e dislessici, estesa a 25 biblioteche statali per l’accesso e la consultazione degli oltre 7.000 audiolibro di cui 855 in formato MP3 attraverso il sito www.libroparlatolions.it.
(fonte: AGI - Olbia, 12 set.)

giovedì 11 settembre 2008

E-Yes: piattaforma e-learning per non vedenti

Il progetto, ideato dall'Università di Pavia, si chiama e-Yes e prevede la realizzazione di una nuova piattaforma e-learning per non vedenti.
Il progetto e-Yes, finanziato dall'Unione Europea, nasce allo scopo di realizzare una piattaforma e-learning completamente accessibile per studenti e docenti non vedenti.
E-Yes vuole dare quindi la possibilità a persone non vedenti di formarsi e acquisire nuove competenze con corsi a distanza. L'innovativa interfaccia, ideata e progettata dal Dipartimento di Informatica e Sistemistica (facoltà di Ingegneria) dell'Università di Pavia, diretto dal prof. Gianni Danese, è stata presentata oggi nell'Aula Magna dell'Università.
Il progetto e-Yes si pone come obiettivo l'introduzione di strumenti innovativi basati sulle nuove tecnologie per i processi di formazione professionale destinati a utenti ipovedenti e non vedenti.
Questi strumenti di nuova concezione potranno essere utilizzati da enti pubblici, centri di formazione professionale e aziende interessate a investire nel campo della formazione per non vedenti.
Il progetto si propone di integrare la formazione a distanza con nuovi strumenti di collaborazione in rete, per creare vere e proprie community composte da studenti e docenti, raggiungibili ovunque essi risiedano fisicamente.
In particolare, i beneficiari del progetto saranno soprattutto i lavoratori non vedenti che vogliono seguire i corsi di formazione online offerti dai datori di lavoro e che spesso sono esclusi dall'offerta formativa in quanto gli strumenti utilizzati sono per loro raramente accessibili. Allo stesso modo, e-Yes mira a far acquisire nuove competenze ai lavoratori che desiderano cercare nuove opportunità di lavoro, così come ai disoccupati che vogliono entrare nel mondo del lavoro.
(fonte: PubblicaAmministrazione.Net)

Ubisoft collabora con Ability Together

Interessante iniziativa quella di Ubisoft, che ci auguriamo sia di esempio per tutti gli altri sviluppatori. Infatti la casa francese ha unito le forze con Handicap International per creare Handigo The Game, un gioco in flash il cui scopo è rendere il giocatore consapevole delle difficoltà che le persone disabili incontrano nella vita di tutti i giorni, mettendolo di fronte a tre diversi handicap: della vista, motorio e mentale.
Inoltre si è presa ufficialmente l'impegno di inserire in tutti i prossimi giochi l'opzione dei sottotitoli, anche a costo di cambiare l'engine del gioco, così da permettere anche ai non udenti di divertirsi come si deve con i loro prodotti. La promessa è che non sarà l'ultima cosa inserita alla fine, ma farà parte dello sviluppo vero e proprio. I primi giochi ad avvalersi di questa importante feature, sarnno Far Cry 2, Prince of Persia e Shaun White Snowboarding.
Qui sotto trovate il link al sito ufficiale dell'iniziativa.
Ability Together >>
(fonte: SpazioGames.It)

Tecnologia e disabilità: assegnato alla Don Gnocchi il premio "Giorgio Sacerdoti 2008"

Il riconoscimento è andato al progetto del "Portale SIVA-EASTIN" sulle tecnologie per la disabilità e l'autonomia delle persone disabili.
Il progetto “Portale SIVA-EASTIN” sulle tecnologie per la disabilità e l’autonomia delle persone disabili, sviluppato a livello nazionale ed europeo dalla Fondazione Don Gnocchi in collaborazione con altri partner, è tra i sei VINCITORI del prestigioso premio “PKM 360° Giorgio Sacerdoti Award 2008”, promosso dall’AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) per i settori impresa e sanità. L’importante riconoscimento per il portale www.eastin.info della rete europea EASTIN (European Assistive Technology Information Network), frutto dell’impegno congiunto di autorevoli istituzioni di vari Paesi europei (Italia, Germania, Danimarca, Olanda, Spagna e Inghilterra) e che vede la Fondazione Don Gnocchi nel ruolo di project leader, e per il portale www.portale.siva.it, sviluppato al servizio della rete SIVA (Servizi Informazione e Valutazione Ausili) della Fondazione Don Gnocchi è stato assegnato martedì 9 settembre, nell’ambito del WCC, World Computer Congress 2008, in corso alla Fiera di Milano con la partecipazione di operatori e accademici provenienti da oltre 70 Paesi del mondo. La motivazione del premio alla Fondazione è la seguente: «Nell’ambito degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, i “Portali SIVA-EASTIN” per la gestione degli ausili riabilitativi costituiscono un risultato di eccellenza per l’unicità del servizio in ambito europeo, e hanno determinato un’importante evoluzione organizzativa nel settore». Il premio è stato ritirato dall’ingegner Renzo Andrich, Responsabile dell’area di ricerca “tecnologie assistive” del Polo Tecnologico della Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus.
(fonte: Vita.It)

sabato 6 settembre 2008

Siti istituzionali: promossi e bocciati dall'Università di Udine

Bene Governo, Senato, Interni. Rimandati Commercio Estero, Giustizia, Pari Opportunità e Trasporti. Il coordinatore, Francesco Pira: "Compiuti passi avanti, ma è necessario un ampio margine di crescita".
“Dal confronto con i portali istituzionali europei l'Italia esce ancora debole. Molto è stato fatto ma tanto resta ancora da fare”. Ad evidenziarlo è il monitoraggio 2008 dell’Università di Udine, svolto dal Gruppo di lavoro del corso di laurea in Relazioni pubbliche della Facoltà di Lingue – sede di Gorizia, coordinato dal prof. Francesco Pira, nell’ambito dei corsi di comunicazione e relazioni pubbliche.
Il monitoraggio rivela i promossi e i bocciati del web tra le più importanti istituzioni, con analisi anche dei siti della Comunità europea e di diversi governi. “Quest’anno – sottolinea Pira – abbiamo dovuto lavorare il doppio perchè, come era prevedibile, alcuni siti istituzionali sono cambiati con l'arrivo del nuovo Governo. In generale il monitoraggio rileva ancora un andamento a macchia di leopardo sull'accessibilità in rete per non vedenti, ipovedenti o persone prive dell’uso degli arti”. Restano, tuttavia, molte ombre sul rapporto tra isituzioni e cittadini sul web. “Ribadiamo quanto abbiamo già detto lo scorso anno. È ancora poca – precisa Pira - l’interattività. Permangono difficoltà di navigazione e le notizie non sempre sono facilmente reperibili”.
Il monitoraggio, che si ripete ormai da dieci anni, è frutto di mesi di navigazione nel web da parte del gruppo di lavoro dell’Università di Udine. L’obiettivo è di sondare e analizzare pregi e difetti dei portali italiani e stranieri.
Per l’anno 2008 “le istituzioni italiane – continua Pira - si dividono tra luci e ombre, eccellenze e mediocrità, perdendo a volte di vista i reali interessi del cittadino, che dovrebbe essere al centro della mission di un portale pubblico”. La nota positiva, gratificante, è che “i rilievi critici che muoviamo – afferma Pira – vengono accolti. Questo nel supremo interesse del cittadino, e con l’obiettivo alto di creare una fortissima interattività tra chi governa e chi è governato. Un esempio pratico è quello del Ministero degli Affari Esteri, che ha mantenuto la promessa dopo i nostri rilievi. Infatti è cambiata la sezione in lingua inglese e la titolazione del box di supporto. O la Guardia di Finanza, che ha fatto tutto un lavoro di riprogettazione che ci permette di migliorare sensibilmente la valutazione. Le Fiamme Gialle hanno una nuova struttura del menù, rispettato i criteri di accessibilità, e aumentato le possibilità di interazione”.
“Non mancano le note dolenti – evidenzia Pira -ed in particolare il sito relativo al Commercio Estero del Ministero dello Sviluppo Economico, fuori dai parametri di accessibilità e che ha una struttura caotica e inefficiente. Ma anche il Ministero della Giustizia manca di un progetto grafico e di una buona riorganizzazione. Non c'è nei contenuti una marcata distinzione tra cittadino e professionista. Voto basso anche per il Ministero delle Pari Opportuinità che sembra essere un cantiere aperto con contenuti scontati ed un interfaccia inadeguato. E i Trasporti che non hanno utilizzato la stessa piattaforma del Ministero delle Infrastrutture di cui fanno parte. Anche la Camera rileva gli stessi difetti dello scorso anno nella navigazione e organizzazione del menù”.
Per ogni sito vengono presi in considerazione grafica, usabilità, contenuti, comunicazione interattiva. Il tutto per stilare poi un giudizio globale. Sul piano dell’usabilità, in particolare, vengono promossi i siti del Governo, Senato (“la facilità di navigazione e l’accessibilità restano due punti forza del sito. L’implementazione continua del sito tiene sempre conto dei parametri di usabilità e accessibilità con il risultato di agevolare il compito di tutti gli utenti siano essi normodotati o diversamente abili”), Ministero degli Affari esteri, Ministero degli Interni (“eccellente”), Ministero Economia e Finanze (“Il sito accessibile e certificato mostra una navigazione fluida. Si riscontrano solo alcune piccole inefficienze in alcune sezioni”), Ministero del Lavoro, salute e Politiche sociali nel comparto “Lavoro” (“Il sito è accessibile e ben strutturato”), Ministero delle Politiche agricole (“Il portale è costruito nel rispetto dei requisiti di accessibilità”), Ministero dei Beni e attività culturali (“Il sito mantiene degli standard molto alti, è accessibile, la navigazione è fluida la struttura dei contenuti ben costruita”), Dipartimento Politiche giovanili e attività sportive, Dipartimento Pubblica amministrazione e innovazione.
Bene anche la Polizia di Stato (“In questo sito la questione dell’Accessibilità e dell’Usabilità viene trattata molto approfonditamente”), Carabinieri (“Il sito è accessibile e continua il lavoro di implementazione”), Vigili del Fuoco.
Facilmente accessibile anche il sito della Comunità europea e, sempre all’estero, lodi al sito del governo inglese (“Il sito rappresenta un vero esempio di usabilità”), svedese, tedesco, austriaco, francese (“L’usabilità del sito continua ad essere eccellente”),
"Tra la fine di settembre e ottobre – annuncia Pira - renderemo noti i dati relativi al Monitoraggio 2008 dei portali dei partiti politici presenti in Parlamento e delle maggiori associazioni di volontariato e no profit italiani e di alcuni siti istituzionali regionali e locali del Friuli Venezia Giulia”.
(fonte: RedattoreSociale.It)

venerdì 5 settembre 2008

Safari 4 sfida Google Chrome

L'imminente lancio di Safari 4 comporterà importanti migliorie sul fronte dell'accessibilità Web.
Apple sembra essere quasi pronta al lancio di Safari 4 che - come tutti i browser basati sul motore di rendering WebKit - si appresta ad offrire delle funzionalità avanzate in tema di accessibilità.
L'ultima versione di WebKit dispone infatti di un supporto per le applicazioni WAI-ARIA (Accessible Rich Internet Application) da cui ci si attende una miglior resa dell'accessibilità Web.
Peraltro proprio sul fronte dell'accessibilità l'appena nato Google Chrome ha fatto registrare gli scivoloni più clamorosi: a detta di molti non vedenti il nuovo browser risulta pressocchè inutilizzabile tramite gli screen-reader come Jaws, a differenza dei concorrenti Firefox ed Internet Explorer ha numerose pecche per l'universo delle persone con disabilità fra cui quella clamorosa (per le persone ipovedenti) di NON avere la funzione di zoom per gli oggetti grafici oltre che per il testo.
In fase di promozione plateale impressiona lo scivolone di diffondere il famoso fumetto del tutto invisibile per i non vedenti (sarebbe bastato applicare semplici alternative testuali, per evitare il danno).
Sarebbe stato del tutto normale se il tutto fosse stato partorito da un'azienda italiana (dove l'insensibilità verso le esigenze delle persone con disabilità è norma) ma colpisce che provenga da un'importante azienda del mondo anglosassone, dove viceversa l'attenzione verso il problema è forte: basti pensare al danno economico di sei milioni di dollari registrato recentemente da un'importante azienda americana per non aver realizzato il sito Web a norma delle persone non vedenti!
(fonte: scaccoalweb.vnunet.it)

mercoledì 3 settembre 2008

Convegno "L'ausilio nel progetto riabilitativo della persona disabile"

L’obiettivo principale di questo convegno vuole essere quello di promuovere ed ampliare la cultura dell’ausilio e dell’autonomia nell’ambito riabilitativo, stimolando la ricerca di soluzioni sempre più rispondenti ai reali bisogni delle persone con disabilità.
Nel corso delle tre giornate saranno affrontati vari temi: informazione e normativa, postura e mobilità, accessibilità e fruibilità ambientale, sport e turismo, metodologie e strumenti di intervento, formazione e aggiornamento.
Uno spazio particolare sarà dedicato inoltre allo scambio e al confronto di esperienze significative, nell’intento di creare un dialogo tra le varie figure professionali ed un proficuo collegamento tra le realtà che operano nel settore.
Centro Congressi delle Venezie
Hotel Alexander Palace
Abano Terme (PD)
5-6-7 novembre 2008
Programma >>

Convegno "Didattica digitale"

Venerdì 5 settembre 2008, dalle ore 15 alle ore 18,30,
presso l'Auditorium "Via Rieti" - Via Rieti 13 - ROMA
Nel corso del Convegno saranno premiati i vincitori del Concorso "Didattica Digitale", che sono risultati i seguenti:
A) Sezione E-book - Primo Premio assoluto a: Lingua e Letteratura Inglese, di Nuccia Silvana Pirruccello - Segnalazione per: Latino, di Vittoria Paiano
B) Sezione Podcast - Primo Premio assoluto a: L'alfabeto degli italiani: dizione e pronuncia, di Maria Teresa Vassalli - Segnalazione per: Il poeta e il mondo, di Palmina Trovato
C) Sezione Learning Objects - Primo Premio assoluto a: Scienze e Matematica, di Manuela Lagalla
In occasione del Convegno saranno anche presentati il lettore di E-Book "iLiad", le lavagne interattive SMART Board e il mini computer portatile Asus EeePc, ideali per l'uso didattico, prodotti da società con cui Garamond ha da tempo definito accordi e collaborazioni per la promozione della didattica digitale nella scuola italiana.
Garamond - Didattica digitale

''Ask-it'': Genova prova a diventare accessibile

Prove tecniche per la piattaforma multimediale che garantirà alle persone disabili di muoversi indipendentemente sul territorio cittadino, dai servizi ai luoghi d'interesse culturale.
GENOVA – Ask-it è un progetto integrato europeo che, attraverso una piattaforma multimediale, garantisce informazioni aggiornate alle persone disabili. Tra i contenuti della piattaforma informativa: un sistema di routing con mappatura delle accessibilità su diversi percorsi urbani; informazioni in tempo reale sulla viabilità e sul trasporto urbano; evidenziazione di luoghi di interesse (musei, chiese…) ed eventi di tipo sociale e culturale (conferenze, mostre..).
Le città dell’Unione europea coinvolte nel progetto sono: Madrid, Newcastle, L’Aia, Norimberga, Bucarest, Helsinki, Salonicco, Atene, Genova. Nel capoluogo ligure sono in corso di svolgimento i test del sistema messo a punto da Ami-Azienda Mobilità e Infrastrutture di Genova e per i contenuti da Terre di mare, sportello informativo per il turismo delle persone disabili. Per approntare e testare i contenuti lo sportello informativo si avvale della collaborazione volontaria di cittadini genovesi. Nelle prossime due settimane sono previste altre quattro uscite per mettere a punto il sistema di informazioni che saranno poi rese disponibili ai residenti e ai turisti disabili in visita alla città della Lanterna.
Genova e soprattutto il suo centro storico presentano ancora molte difficoltà per il pieno e libero accesso a tutti. Per questa ragione particolare rilievo assumono le informazioni offerte da Ask-it in merito alla frequenza e al passaggio dei mezzi di pubblico trasporto e alla mappatura delle accessibilità. I percorsi urbani e i luoghi di interesse sono quindi classificati secondo un criterio che segnala alle persone l’accessibilità totale, condizionata, impossibile.
Il progetto, inteso come fase sperimentale, terminerà a dicembre 2008.
L’Azienda Mobilità e Infrastrutture di Genova e Terre di mare sottolineano come le finalità di Ask-it riguardino, oltre gli aspetti tecnici, essenzialmente tre aree di implementazione delle possibilità dei cittadini disabili: muoversi con il maggior grado di autonomia possibile, migliorare il livello della qualità della vita, migliorare il livello di integrazione sociale ed economica.
(fonte: RedattoreSociale.It)

Offerta Wind - Infostrada - Navigazione gratuita in Internet per utenti non vedenti

CIRCOLARE 198
PROT 17010/2008-09-03
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - ONLUS
Si fa seguito alla circolare informativa di questa Unione n. 165/2008 per comunicare che, grazie anche al personale interessamento di alcuni soci, la Wind Telecomunicazioni S.p.A. ha provveduto a rispettare quanto stabilito dall'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni con delibere 514/07/CONS e 202/08/CONS.
In particolare, detta Societa' ha assicurato di riservare ai suoi clienti non vedenti assoluti, e agli utenti nel cui nucleo familiare sia presente una persona cieca totale, condizioni agevolate per l'adesione all'offerta ADSL Infostrada e di permettere ogni mese la fruizione di almeno 90 ore mensili gratuite di navigazione Internet o uno sconto mensile pari a 10,00 Euro per i titolari di un abbonamento TuttoIncluso a tariffa normale.
Per poter usufruire della agevolazione in parola, occorre collegarsi alla pagina dedicata http://internet.libero.it/adsl/agevolazioni_nonvedenti.phtml del sito http://internet.libero.it e scaricare l'apposita modulistica, avendo cura di trasmetterla poi per posta unitamente alla documentazione allo scopo necessaria, al seguente indirizzo: Wind Telecomunicazioni S.p.A., Casella Postale 14155, 20140 Milano Baggio.
Nella speranza che altri gestori di telefonia si allineino nel minor tempo possibile alle disposizioni dell'Autorita', si ribadisce che, in caso di notizie utili in merito, questa Presidenza Nazionale ne dara' notizia immediata.

Le famiglie con figli ipovedenti e le tecnologie assistive

L'Associazione Nazionale Subvedenti è lieta di presentare il progetto:
"Le famiglie con figli ipovedenti e le tecnologie assistive: genitori consapevoli e corresponsabili del futuro, dell'autonomia e della piena integrazione dei propri figli".
La Direzione Centrale Cultura e Affari Sociali della Provincia di Milano il 7/05/08 ha approvato il presente progetto volto a favorire l'inserimento scolastico di studenti disabili visivi e sostenere le famiglie degli studenti nel percorso inclusivo.
Il percorso proposto sarà così articolato:
Per gli studenti (interventi strettamente individuali):
- consulenza tecnica per una scelta mirata dell'ausilio più adatto;
- percorso di familiarizzazione e addestramento all'uso;
- utilizzo appropriato degli ausili nell'ambito del percorso di apprendimento in collegamento con i genitori e con gli insegnanti di riferimento ed in coerenza con le attività didattiche programmate;
- Monitoraggio in itinere e verifica di fine anno scolastico.
Per le famiglie (incontri su appuntamento):
- sostegno alla consapevolezza e all'esercizio delle responsabilità genitoriali;
- informazioni sulle modalità percettive del proprio familiare;
- "empowerment" delle famiglie sulle possibilità offerte dalle nuove tecnologie applicate allo studio, al lavoro, alla gestione della quotidianità, all'integrazione sociale;
- breve formazione teorico/pratica sull'uso di software specifici;
- supporto per un collegamento efficace e coerente tra gli ausili e le attività didattiche nell'ambito del P.E.I.
Strumenti:
Ausilioteca e postazioni multimediali presenti in associazione (videoingranditori da tavolo, portatili e tascabili), sw ingrandenti, ausili ottici per vicino/lontano).
Partners del progetto:
- Retina Italia ONLUS.
- Scuola elementare statale "A. Scarpa" di Milano.
- Ospedale di Niguarda - Dipartimento di Oculistica Pediatrica.
- Anffas Milano.
- L'Abilità ONLUS.
- IRRE Lombardia
Per informazioni e appuntamenti:
ANS - Associazione Nazionale Subvedenti
Tel 02.70.63.28.50
e-mail info@subvedenti.it

martedì 2 settembre 2008

Un SMS per dare voce a sordomuti e non udenti

AOSTA - Un sms per dare voce a chi non ce l'ha, o non può sentire: è l'anima del progetto 'Easy Contact', dal primo settembre di nuovo a disposizione dei non udenti e sordomuti valdostani. Il sistema, elaborato dalla società 'Il Village' di Torino, consente alle persone disabili di svolgere le attività quotidiane in piena autonomia, garantendo loro anche un servizio di teleassistenza. L'assessorato regionale alla Sanità ha deciso di confermarlo per il periodo 2008-2011, sulla scia del successo riscontrato nel precedente triennio.
"Questa iniziativa all'avanguardia - ha commentato l'assessore regionale alla Sanità Albert Laniece - contribuisce a rinforzare le azioni nei confronti delle persone disabili, in linea con quanto espresso dalla legge regionale approvata lo scorso aprile". Al momento è stato impegnato un budget complessivo di 24 mila euro nell'intero triennio per quaranta abbonamenti, calcolati in base agli attuali fruitori. In Valle d'Aosta i sordomuti iscritti negli elenchi dell'Ufficio invalidi sono invece 67.
Con 'Easy Project' i diversamente abili hanno uno strumento di facile utilizzo per comunicare, senza l'intermediario di una terza persona: possono chiamare da soli un taxi, avvisare di un'assenza sul posto di lavoro, prenotare un ristorante, un albergo, una visita medica. Con il cellulare, gli utenti mandano un messaggino verso un numero unico, collegato con una piattaforma creata ad hoc e denominata appunto 'Easy Contact'.
La richiesta viene quindi elaborata e smistata a seconda delle esigenze in modo da mettere il soggetto interessato in comunicazione con i numeri di competenza che si occupano poi delle necessità segnalate.
Il servizio, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, è nato appositamente per offrire all'utente disabile le stesse opportunità che una persona udente ha in campo comunicativo, fornendo informazioni, telesoccorso e una maggiore integrazione nel quotidiano.
(fonte: Regione.Vda.It)

lunedì 1 settembre 2008

Sintesi vocale ai soci A.I.D.

A.I.D. ha stretto un accordo con la ditta ByteWay, partner tecnologico e distributore per l'Italia della tecnologia Voice della NUANCE.
La NUANCE è il principale fornitore di soluzioni per l'elaborazione del parlato per aziende e privati di tutto il mondo.
ByteWay mette a disposizione dei soci A.I.D. (in regola con la quota associativa 2008) le sintesi vocali SAPI5 italiana (Silvia o Paolo), inglese (Emily o Daniel), al prezzo molto competitivo di € 22,20 (IVA inclusa) ciascuna.
Le sintesi sono installabili sul sistema operativo Windows (qualsiasi versione) e utilizzabili con ogni programma che usi le tecnologie di sintesi vocale software. Ad esempio, il programma che legge i file pdf (quelli dei libri digitali) Adobe Acrobat Reader, e anche gli screen reader Balabolka, D-Speech (vedi pagina SOFTWARE), ecc...
Per richiedere le sintesi vocali basta essere in regola con la quota associativa 2008 e si riceverà a casa il codice di richiesta.
Altre informazioni si trovano alla pagina: www.byteway.it.
Per informazioni si può telefonare al numero 02-38093651, per richiedere le sintesi scrivere a info@byteway.it.

"ReWalk": una speranza per i disabili

Uno scheletro meccanico potrebbe far camminare milioni di paraplegici. In vendita dal 2010 a 20.000 dollari.
Il sogno di poter camminare potrebbe presto avverarsi per milioni di disabili grazie ad un esoscheletro telecomandato per paralitici inventato in Israele e presentato ora al pubblico. Il giovane paralitico da 20 anni, Radi Kaiof, riesce oggi a camminare grazie a «ReWalk», l'esoscheletro della società hight tech israeliana «Argo Medical Technologies».
REWALK - Il macchinario telecomandato è fornito di motori elettrici posizionati nei giunti, batterie ricaricabili, una serie di sensori e un sistema di controllo computerizzato. Il disabile è in grado di salire e scendere le scale, alzarsi, sedersi e camminare - il tutto senza grandi difficoltà. La tuta aderisce perfettamente al corpo per percepire i movimenti del busto che attivano e mantengono la camminata. Chi la indossa però è ancora costretto all'utilizzo di stampelle per mantenere stabilità ed equilibrio. Il sistema, in pratica, consiste in una gamba motorizzata, con dei sensori da applicare sul corpo e una scatola di controllo computerizzata.
SPERIMENTAZIONE - Il prototipo è tuttora in fase di sperimentazione presso due centri di recupero disabili in Israele e negli USA. Ironicamente l'uomo a cui si deve questa brillante tecnologia, non può beneficiare della propria invenzione: l'ingegnere Amit Goffer è infatti quadriplegico a causa di un incidente e possiede solo un parziale uso delle mani, non sufficiente per manovrare «ReWalk». La tecnologia è un «grande passo in avanti», dice orgoglioso l'inventore. «Il beneficio più grande di questo macchinario è la riconquista della dignità e dell'autostima. Molti non se ne rendono conto, ma crescere su una sedia a rotelle non è affatto facile - questa è una vera rivoluzione», dice Goffer. Il prodotto sarà in vendita dal 2010 e costerà circa 20.000 dollari.
Guarda il filmato >>
(fonte: Corriere.It)

Corsi online Erickson

Unico requisito fondamentale per iscriversi ad un corso online Erickson è avere una casella di posta elettronica (indirizzo e-mail) e un computer con l'accesso a internet. Dopo aver inviato la scheda di iscrizione e il pagamento al Centro Studi Erickson, secondo le modalità indicate, verrà spedita tramite posta elettronica una password e una username per poter accedere al corso. Ogni corso ha una data di inizio e una data conclusiva oltre la quale non sarà più possibile accedere ai materiali.
Il costo di ogni corso online è di Euro 160,00 + IVA 20% (Euro 192,00).
Per maggiori informazioni sui contenuti di ogni corso
www.ericksonformazione.it/corsi

Controllo in punta di lingua

Un sistema che trasforma la bocca in un computer virtuale, per consentire ai tetraplegici di gestire gli oggetti circostanti. Dai ricercatori del Georgia Tech.
È uno degli organi più sensibili del nostro corpo, e assolve alcune funzioni essenziali: parlare, assaporare, baciare, inghiottire… E tra qualche tempo potrebbe anche trasformarsi in una sorta di joystick in grado di controllare ausili per disabili, dalla sedia a rotelle ai comandi per gli elettrodomestici. “Con un colpo di lingua un tetraplegico potrebbe gestire l’intero ambiente circostante”, spiega Maysam Ghovanloo, professore al Georgia Institute of Technology di Atlanta, che è a capo del progetto di ricerca Tongue Drive System.
Il sistema è composto da un magnete di appena tre millimetri posto sotto la punta della lingua, il cui movimento è riconosciuto dai sensori posti all’interno delle due guance. Questi inviano i dati al processore centrale, posizionato all’interno di un apparecchio simile a quello indossato dagli adolescenti per la correzione dentale, che trasforma i movimenti della lingua in comandi per i dispositivi elettronici. Una volta attivato, il sistema è in grado di riconoscere almeno sei movimenti: destra, sinistra, avanti, indietro, clic e doppio clic. Ma Ghovanloo spera di poter aggiungere presto altre posizioni, trasformando la superficie dentale in una vera e propria tastiera virtuale.
A differenza di altri sistemi già in uso, come quelli basati sul movimento degli occhi, ancora troppo complicati e costosi, il sistema linguale sembra essere estremamente flessibile. La lingua, per altro, è uno degli organi che più di frequente viene risparmiato dalla paralisi anche negli incidenti più gravi. I primi test condotti sugli studenti sono incoraggianti, e hanno attirato l’attenzione dei finanziatori: la National Science Found, con 120mila dollari, e la Fondazione Christopher e Dana Reeve, con 150mila.
Naturalmente restano da risolvere ancora diversi problemi: la durata delle batterie, le dimensioni del magnete, le capacità del software, e non ultima, l’estetica dell’apparecchio. E infine, riuscire a contenere i costi del sistema, rendendoli competitivi con quelli attualmente in uso.
(fonte: GalileoNet.It)